È stato addirittura istituito il Keep the Baymaud Committee, un comitato che dovrà fronteggiare la decisione di spostare la nave nella patria di Amundsen. Sono circa trecento i turisti che ogni anno si recano qui per ammirare questa testimonianza storica di sicuro impatto: il Maud contiene ancora le speranze dei pionieri dell’esplorazione polare e ha solcato le acque gelide dell’Artico, anche se è meno conosciuta rispetto a un’altra imbarcazione di Amundsen, il Fram. Gli sfortunati viaggi del Maud furono alla base della sua vendita alla Hudson’s Bay Company; la nave è affondata intorno agli anni Trenta del secolo scorso.
Di contro, è stato istituito anche il Maud Returns Home, il gruppo norvegese che sta premendo per il ritorno “a casa” del relitto, il quale fu costruito proprio ad Oslo. Tra l’altro, è prevista la creazione di un apposito museo in cui poter ammirare il Maud, cosa che non è invece avvenuta in territorio canadese. La decisione sembra appannaggio degli europei, il governo di Ottawa avrebbe dovuto dichiarare la nave come sito storico nazionale, ma occorrerà attendere ancora per una decisione definitiva.
Yacht affondato, quanto costa recuperarlo? Quando un simile mezzo affonda la perdita non si limita…
Thunderball è stato varato: il cantiere navale CRN di Ancona ha celebrato uno dei suoi…
Ci sono scuole che insegnano la vela e scuole che insegnano ad amare il mare.…
Jeff Bezos starebbe valutando la vendita del suo celebre yacht Koru, una delle imbarcazioni private…
Carlos Alcaraz ha recentemente acquistato uno yacht. E da quel che ne sappiamo ha scelto…
Lo Swan Alloy 44 è uno dei progetti più recenti e ambiziosi nel mondo della…