Garibaldi marinaio e corsaro, una storia poco nota

di Redazione Commenta

Spread the love

Giuseppe Garibaldi è universalmente conosciuto come “l’eroe dei due mondi“, un combattente valoroso e disinteressato, ma spesso ci si dimentica di una sua grande passione: in effetti, il nizzardo era soprattutto un marinaio e nel corso delle sue lunghe avventure divenne addirittura un corsaro. Il Museo della Marineria di Cesenatico cercherà di colmare queste lacune con la mostra “Garibaldi uomo di mare”, la quale verrà inaugurata fra tre giorni e durerà fino ai primi di settembre. Il settore nautico deve molto a Garibaldi e le sue principali vicende sui mari vanno sicuramente raccontate. L’apprendistato marittimo comincia presto, visto che l’eroe della spedizione dei mille viene iscritto nel registro dei mozzi già a quattordici anni, nel 1821, e due anni dopo viene imbarcato ufficialmente per la prima volta, più precisamente sul brigantino Costanza.


Queste esperienze giovanili sono esaltanti e i racconti che ascolta nei porti del Mediterraneo cominciano a farlo interessare agli ideali di indipendenza. La sua lotta in Brasile per la liberazione politica della Repubblica del Rio Grande del Sud sarà contrassegnata da molti viaggi lungo le acque sudamericane. In effetti, Garibaldi possedeva una Patente de Corso, un documento ufficiale che gli permetteva anche di depredare le navi nemiche della Repubblica: la lancia Mazzini e un equipaggio di quattordici uomini furono i principali protagonisti di questa epopea.

 

Il museo emiliano cerca di ripercorrere proprio questi momenti: documenti, testimonianze e ricostruzioni accurate consentiranno di approfondire il Garibaldi marinaio, con parecchi aneddoti relativi a naufragi e al decisivo incontro della sua vita con l’amata Anita, intravista per la prima volta proprio da una nave. Questa mostra, inoltre, è impreziosita da elementi di sicuro interesse nautico: in particolare, si potrà ammirare il diario di bordo con le note autografe di Garibaldi stesso, tra cui quella relativa alla nascita dell’isola Ferdinandea, al largo della Sicilia e da sempre al centro di numerosi misteri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>