Azimut Magellano 50 e Atlantis 44 al Boot di Düsseldorf

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 La grandiosa capacità industriale di un gruppo forte come Azimut Benetti durante il Boot di Düsseldorf si declina in due grandi e innovativi progetti. Si chiamano Azimut Magellano 50 e Atlantis 44: sono entrambe il risultato della volontà di offrire al mercato prodotti che superano l’esistente, soddisfano il bisogno di vivere il mare in un modo nuovo dove la passione si nutre di un dialogo completo con gli elementi naturali. E il loro rispetto.
Si può affermare che la linea Magellano ha reso disponibile una nuova tipologia: il nome del grande navigatore portoghese Fernäo de Magalhäes, il primo ad allestire una spedizione che ha concluso la navigazione attorno al globo, non è stato scelto a caso.

E’ la testimonianza di volere proporre barche a tutto mare, che significa in grado navigare in ogni condizione ma anche di rispettarlo rispondendo in pieno alle nuove esigenze di compatibilità ambientale di una clientela sempre più matura. I Magellano sono una delle quattro collezioni di Azimut. La gamma storica è quella dei motoryacht flybridge dedicati al settore di mercato più combattivo, animato da chi vuole vivere la crociera su barche che offrono il massimo comfort per le loro dimensioni, una gamma che inizia con un incredibile, per le doti di abitabilità, 38 piedi e offre molti modelli fino a trenta metri. La collezione sportiva S, sa unire agilità, prestazioni e comfort, usando l’innovazione come bandiera: Azimut 68S è stata la prima barca di grande serie con le ampie finestrature laterali, una soluzione subito apprezzata. Infine Azimut Grande, collezione di barche plananti oltre i trenta metri, con una rinnovata vocazione verso la personalizzazione e le idee degli armatori.
Azimut Magellano 50 è stato presentato in anteprima mondiale durante il Salone di Genova, segue il primo modello della gamma, Azimut Magelllano 74, che ha segnato il cammino in questa navigazione nel mercato mondiale che ama i contorni “new classic”.
Gli yacht Magellano sono il frutto di un grande lavoro di ricerca che si è spinto a esplorare nuove soluzioni in ogni aspetto fondante della barca: carena, propulsione, interni. Per Azimut Magellano 50 la carena è opera dello specialista americano Bill Dixon, il disegno particolare le consente di navigare in “dual mode”: a bassa velocità in dislocamento o a 24 nodi in planata. Il look esterno e il layout degli interni sono opera di Cor D Rover, per la prima volta su una imbarcazione di questa taglia sono disponibili ben quattro versioni. Tutte dispongono di una cabina armatoriale a centro barca, una cabina vip, ogni cabina ha il suo bagno, e possono disporre di una ulteriore cabina a letti sovrapposti oppure di una zona divano e/o studio nella zona centrale del ponte inferiore. L’interior design è opera dello Style Department di Azimut. Il dipartimento R&D di Azimut ha lavorato per una nuova propulsione ibrida disponibile in opzione che affianca di motori diesel common rail della ultima generazione, due Cummins da 425 mHp con trasmissione V-Drive che lo spingono a una velocità massima di 22 nodi, che propone due motori elettrici da 20kW con cui si può navigare fino alla velocità di 8 nodi contando solo sulle batterie con una autonomia di 8 miglia con la dotazione standard di accumulatori (che possono essere raddoppiati) o sul generatore principale, una opzione che riduce molto i consumi di carburante (autonomia oltre 1000 miglia) e innalza il livello di comfort, attenuando drasticamente rumore e vibrazioni. Il sistema si chiama Easy Hybrid Plus e grazie al controllo elettronico si può passare in automatico dal regime elettrico a quello tradizionale spostando semplicemente le leve dei motori. Magellano 50 è omologato in classe A CE e quindi può navigare in qualsiasi condizione di mare, dispone della certificazione Green Plus di Rina (primo yacht al mondo sotto i 50 piedi a ottenerla), di quella FSC (Forest Stewardship Council) che certifica che i legni impiegati provengono da foreste gestite con criteri di eco – sostenibilità, la laminazione in
infusione della carena è realizzata negli stabilimenti Azimut di Avigliana che hanno ottenuto la certificazione ISO 14001 Ambiente. Dice Paolo Vitelli, presidente del Gruppo Azimut Benetti: “Magellano 50 è il risultato di anni di esperienze e della volontà di proporre un progetto totalmente innovativo in cui esploriamo l’opzione della propulsione elettrica e tante nuove soluzioni. Per noi è un traguardo in nome della compatibilità. Tuttavia voglio sottolineare che in Azimut Benetti crediamo che per fare discorsi seri sulla riduzione dell’impatto ambientale bisogna lavorare sull’ efficienza generale e quindi soprattutto di riduzione dei consumi ottenuta anche con tecnologie tradizionali. Su gran parte della nostra gamma montiamo motori a bassa emissione che rispondono alle normative più severe comparabili agli Euro5 stradali, generatori con decantazione dei fumi, impianti per le acque nere sempre più sofisticati. Abbiamo iniziato a proporre tessuti naturali e legni FSC lavorati con trattamenti poco inquinanti oltre a materiali sintetici che li sostituiscono in alcune parti”.
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Atlantis 44, anche lui una novità dell’anno, nasce dalla volontà di rinnovare la gamma del marchio all’insegna di un obiettivo preciso e ambizioso: offrire la migliore sintesi possibile tra eleganza sportiva e fruibilità, offrendo il massimo comfort nella vita “Open”. Per dare sostanza a questa operazione, che lavora sullo stile oltre che sullo spazio, il gruppo ha chiesto la collaborazione di Filippo Salvetti e Marco Biaggi, che hanno lavorato all’interno di Officina Italiana Design e fondato Neo Design e collaborano con l’Ufficio Tecnico del cantiere. Atlantis 44 e il suo fratello maggiore Atlantis 48, che nasce dalle stesse volontà progettuali, sono diventati un manifesto di questo nuovo indirizzo: prodotti che comunicano i loro valori e contenuti senza intermediari, con il linguaggio più semplice, quello del mare. Il ponte principale è una zona di grande continuità abitativa grazie all’unico livello, che si articola su tre grandi divani prendisole, una dinette e zona cucina. E’ protetta da un hard top in materiale morbido scelto per la sua leggerezza e semplicità e la conquista è anche una libertà e sicurezza di circolazione a bordo. Sottocoperta ci sono due cabine doppie e due bagni, con la armatoriale a centro barca che gode di tutta la luce e lo spettacolo offerta dai due finestroni laterali a scafo e una vip a prua.
A Dusseldorf Atlantis viene proposto con motori Volvo Penta D6 370 in grado di spingerlo a una velocità massima di 34 nodi. Dispone del joystick di manovra e del sistema Sky Hook che gli consente di mantenere la posizione da fermo senza interventi del timoniere. Azimut Magellano 50 e Atlantis 44 sono finalisti per il premio BRANCHENTREFF 2011 – European Yacht of the Year-European Powerboat of the Year, assegnato a sei diverse categorie da otto importanti riviste europee di settore.
Il dealer Azimut yachts per la Germania è Boote Feichtner (www.bootefeichtner.at) con sede a Linz e Latisana. Rete vendita Atlantis su www.atlantisyachts.it. Il Boot di Düsseldorf è uno dei saloni di riferimento mondiali con particolare valenza per il mercato nord europeo. Quest’anno è aperto dal 22 al 30 gennaio nei padiglioni di Messe Düsseldorf. Lo stand del gruppo Azimut Benetti è nella Halle 6, il padiglione più recente e dedicato alle grandi barche, posizione 6E42.

(Nell’immagine: Azimut Magellano 50)

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