Dopo lo stop end go a Maderno il recupero non è riuscito agli inseguitori che hanno visto al secondo posto l’Ufo 850 di Dondelli- Armellin, secondi, con terzi i grandi favoriti, primi nelle passate edizioni, Gio Vanelli e Milini a bordo di Ayeeyah, un asso 99.
Ottima quarta posizione per “Elisir“, scafo della serie Bad 27 portato da Max Goffi e Roberto Corazza, portacolori del progetto di vela terapia Hyak Onlus. In quarta posizione si è piazzato un altro Asso 99, quello dei veronesi Max Tosi e Giulio Vitali della Fraglia Vela Peschiera, poi spazio ai Bianchini (padre e figlio), Enio Bazoli e Barbara Apollonio, alla barca della Canottieri Garda con il presidente Giorgio Bolla e il suo vice Marco Maroni.
La “Trans lac en du“, prova sotto i riflettori e la luna piena, ha aperto così, come vuole la tradizione, le sfide veliche del lago di Garda. Per gli organizzatori della Canottieri Garda era il primo evento dei suoi 120 di storia. La manifestazione è stata supportata dal progetto Hyak Onlus, dalla Riviera dei Limoni e dei Castelli, dalla Pro Loco di Toscolano-Maderno.
Fonte: Ufficio stampa Canottieri Garda 2011
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