Con un perentorio 2-0 Emirates Team New Zealand ha dominato la finale del Louis Vuitton Trophy Dubai battendo i forti velisti americani di BMW Oracle Racing. Sono state due regate a tratti degne di una vera finale di Coppa America, in cui entrambi i team hanno lottato con grande classe e agonismo per portare a casa il prestigioso trofeo messo in palio da Louis Vuitton. BMW Oracle Racing e il suo timoniere, il fuoriclasse James Spithill, si sono dovuti piegare alla legge di Dean Barker, Grant Dalton e gli altri kiwi, che, nella giornata di Sabato 27 Novembre, hanno mostrato la loro forza e la loro coesione, frutto di un lavoro che non si è mai interrotto dall’ultima Coppa America da loro disputata a Valencia nel 2007.
È stata proprio la serie dei quattro Louis Vuitton Trophy (Nizza, Auckland, La Maddalena e Dubai) a offrire a Emirates Team New Zeland (e a tutti gli altri team con ambizioni di Coppa America) la possibilità di regatare negli ultimi 2 anni in un circuito di altissimo livello sportivo con una visibilità mondiale. Regatare con barche simili, messe a disposizione dell’organizzazione, è stata la scelta vincente, che ha garantito regate eque ad alto tasso di agonismo ed adrenalina.
Nella mattinata si è svolta anche una cerimonia per dare l’addio agli ACC5, le barche che per 20 anni hanno fatto la storia della Coppa America. Ora per la Coppa e per Louis Vuitton si apre una nuova era.
Ci sono tanti aspetti da valutare più da vicino per quanto concerne la barca d'appoggio
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