Ferretti 500

 Ferretti Yachts, brand storico del Gruppo Ferretti attivo nella produzione di flybridge motor yacht da 14 metri a 27 metri, presenta a Genova, in anteprima mondiale, il nuovo Ferretti 500, progettato con l’obiettivo di offrire ancora più comfort agli Armatori attraverso soluzioni mirate.

Nato dalla collaborazione tra lo Studio Zuccon International Project insieme all’AYT – Advanced Yacht Technology, il centro di ricerca e progettazione navale del Gruppo Ferretti ed il team di architetti e designer del Centro Stile Ferrettigroup, Ferretti 500, rivisitazione del celebre Ferretti 470, uno dei “best seller” della gamma d’ingresso di Ferretti Yachts, presenta un ulteriore sviluppo dell’equilibrio tra spazi esterni ed interni, che si concretizza nell’ampliamento della superficie del pozzetto per aumentare la vivibilità dell’ambiente ed in un intervento sul decor interno per conferire un rinnovato senso di classicità contemporanea, in linea con l’intera gamma.

Dragon Week

 La Dragon Week, regata internazionale riservata alle imbarcazioni dell’ex classe olimpica Dragone, si è conclusa domenica ad Alassio. Vi hanno partecipato 15 iscritti provenienti da 6 nazioni.

Le prime sei prove hanno consentito di assegnare sabato, nel corso della cena di gala, la prestigiosa Extra Cup a Tramontana di Paolo Manzoni (LNI Milano), con Albino Fravezzi e Filippo Domenicali (1-3-1-10-2-3).

Le due prove di domenica hanno invece penalizzato Manzoni che ha chiuso secondo overall, lasciando il gradino più alto del podio a Tsuica 2 dei francesi Gerard Blanc, Jean Gabriel Charton e Gerard Legoff (CN de Cannes) (8, 2, (10), 1, 5, 1, 5, 1). Al terzo posto gli ucraini Alex Pugachev, Igor Petuknov e Dimitry Yarmolenka (YC Sanremo), al quarto l’ungherese Lorand Gombos che precede gli svizzeri David e Fredy Veit e l’altro italiano Federico Cellini, con Norberto Felici e Zelfrido Ameli (CV Porto Civitanova).

I prodotti Flexitab al Salone Nautico Internazionale di Genova

 Nata oltre dieci anni or sono nel mondo delle competizioni più estreme, la Flexitab ha progressivamente allargato il proprio raggio al diporto, al navale ed alle imbarcazioni professionali, collezionando diecine di brevetti internazionali. Negli ultimi due anni, sono iniziate le prime collaborazioni con aziende leader nel settore dell’aerospazio, che hanno premiato l’avanguardia tecnologica della Flexitab, arricchendola di nuovi contenuti.

Aria alla Barcolana Classic

 ARIA torna nella sua amata Trieste dopo tre anni di assenza per disputare la Barcolana Classic, raduno riservato alle imbarcazioni d’epoca. Se la Barcolana da molti anni rappresenta senza alcun dubbio la regata con il maggior numero di imbarcazioni iscritte al mondo, la Barcolana Classic, che si disputerà sabato 9 ottobre, rende omaggio alla passione sempre crescente per le vele d’epoca che testimoniano le capacità e l’ingegno dei progettisti e dei maestri d’ascia italiani. Alla Barcolana Classic non mancheranno barche affascinanti fra le quali gli scafi progettati dall’indimenticabile Carlo Sciarrelli e le famose “passere”, tipiche imbarcazioni istriane ancora oggi in uso nell’alto Adriatico.

Presentata la Veleziana 2010

 A poco più di dieci giorni dallo start la Compagnia della Vela di Venezia ha ospitato all’interno della propria sede storica la conferenza di presentazione della terza edizione della Veleziana, la regata più affollata della laguna veneta messa in calendario per domenica 17 ottobre.

Grandissimo lo sforzo che la Compagnia e gli sponsor che supportano la manifestazione hanno prodotto per rinnovare anche quest’anno la veste della Veleziana. Non solo festa in acqua per le oltre 130 imbarcazioni previste, ma anche a terra.

Trofeo Nazionale J24 e Campionato Sardo 2010

 La Caletta (Nuoro). Le splendide acque sarde di La Caletta hanno visto quindici imbarcazioni della Flotta Sarda grandi protagoniste nel doppio appuntamento del Trofeo Nazionale e del Campionato Sardo che ha regalato grande spettacolo nelle tre giornate di gara.

Gli equipaggi hanno portato a termine regate entusiasmanti e caratterizzate da vento sui 10 nodi (aumentato fino a circa 20 nella giornata di chiusura), confermando la validità del campo di regata barbaricino per questo tipo di manifestazioni.

CRN “Blue eyes”

 Blue Eyes”, ultima costruzione di 60m del cantiere anconetano CRN (gruppo Ferretti), porta la firma negli esterni dello Studio Zuccon International Project mentre gli interni sono dell’architetto Fabrizio Smania: lo scafo, dal profilo allungato e filante, è testimonianza dall’amore della sua armatrice per l’antica Cina mandarina e per il mare in tutte le sue espressioni.

Sul ponte principale a prua la cabina dell’armatore, sontuosa e personale è preceduta dall’ufficio privato in stile inglese dove la scrivania è sostituita da un antico tavolino cinese, il soffitto riproduce un’antica mappa dei venti. Un ampio bagno con grande vasca idromassaggio e cabina doccia separata completa l’area riservata all’armatore. Infine, sempre sul ponte principale la modernissima cucina professionale per l’alta ristorazione.

Route du Rhum 2010

 La Route du Rhum 2010, una delle regate in solitario più impegnative al mondo, prenderà il via il 31 ottobre dal porto Saint Malò in Bretagna. In regata ben tre skipper italiani: Andrea Mura a bordo di Vento di Sardegna (Categorie Rhum), Marco Nannini su Unicredit e Davide Consorte su Adriatech AIL – Associazione Italiana per la lotta alle Leucemie, entrambi nella Class 40.

Alla fine di settembre presso il museo “Quai Branly” a Parigi, si è tenuta la cerimonia di presentazione di tutti gli 86 skipper che parteciperanno alla prossima Route du Rhum. Seguendo la famosa rotta dei commercianti di rhum di un tempo, gli skipper partiranno da Saint Malò, in Francia per approdare a a Pointe-à-Pitre, Guadalupa (Caraibi), dopo una traversata di 3.543 miglia. Le imbarcazioni sono divise in cinque classi: IMOCA (60 piedi) e Class 40 nei monoscafi, “Ultime” (60 piedi) e Multi 50 nei multiscafi e “Categorie Rhum” dai 39 a 59 piedi.

Presentato il nuovo “Regolamento di regata”

 Si é svolta ieri pomeriggio presso il Teatro del Mare del Salone Nautico Internazionale di Genova la presentazione del “Regolamento di regata” curato da Sergio Gaibisso, ex Presidente della Federazione Italiana Vela e attuale Presidente della Giuria d’Appello Federale.

Purtroppo, a causa dell’ondata di maltempo che ha colpito la Liguria, Sergio Gaibisso non ha potuto intervenire alla presentazione. L’incontro, al quale hanno partecipato Martino Montanarini, Amministratore Delegato di Giunti Editore, e Carlo Croce Presidente della FIV, è stato condotto da Luca Bontempelli, direttore di SailRev.tv.

Nerone Campione Europeo Farr40

 E’ l’anno d’oro di Nerone, che dopo aver vinto al Rolex Farr40 Worlds di Casa de Campo, nella Repubblica Dominicana ad aprile, ha “portato a casa” anche il titolo europeo, letteralmente trionfando al Campionato Europeo dei Farr40 organizzato – ed era la prima volta – dallo Yacht Club Porto Rotondo, insieme alla Classe internazionale e alla flotta mediterranea. Dieci team in gara, 6 nazioni rappresentate, quattro giorni di regate, altissimo il livello tecnico dei partecipanti, difficili le condizioni meteo, grandi emozioni e momenti di puro spettacolo. Domenica le ultime due regate, la numero 9 e 10 del campionato, contrassegnate da un costante duello, “all’ultima boa”, tra Nerone e Barking Mad (USA). Ma alla fine questo Europeo parlerà italiano. Nerone si attesta a 26 punti, Barking Mad a 32. I conti sono presto fatti.

Fisherman 56

 Costruzioni Navali Tigullio by Castagnola ha recentemente varato nelle acque di Lavagna una costruzione in legno modello sport fisherman di 20 metri, il Fisherman 56. Nelle abili mani delle maestranze del cantiere, ha preso forma un’imbarcazione per la pesca sportiva realizzata con la tipica costruzione in legno a triplo fasciame, la carena studiata da Castagnola e una motorizzazione composta da due motori marini diesel MAN da 1100 cv ognuno, che spingono l’imbarcazione alla velocità massima di 32 nodi. Come da tradizione, la compartimentazione interna segue le indicazioni dell’armatore, nel rispetto di uno stile classico, senza tempo.

Vismara Marine V 62

 V 62’ ricalca perfettamente lo stile Vismara, caratterizzato da elevati standard tecnologici, stile moderno, materiali leggeri, grande cura nei particolari, per garantire all’imbarcazione leggerezza, velocità, sicurezza e vivibilità. La barca non ha un utilizzo esclusivo per la regata ma permette all’armatore e alla sua famiglia di navigare in crociera anche con equipaggio ridotto. Tutto questo grazie alle predisposizioni tecniche integrate, come albero e boma in carbonio con drizze e manovre a scomparsa, gestione scotte randa e drizze rinviate in pozzetto con i winches elettrici controrotanti a doppia velocità. La chiglia telescopica, con un pescaggio variabile da 2,55 m a 3,55 m, combina la comodità di un pescaggio ridotto per l’ingresso in porto ed i vantaggi prestazionali di una chiglia con grande allungamento.

Dominator 720

 L’architetto e designer Enrico Gobbi e il suo pool di collaboratori di Team 4 Design sono riusciti a coniugare linee moderne ed accattivanti per il nuovo Dominator 720. Gli ampi volumi interni consentono vivibilità a bordo e regalano comfort all’armatore e ai suoi ospiti. Il nuovo concept stilistico rappresenta una perfetta sintesi tra l’aggressività tipica delle imbarcazioni più sportive e l’eleganza di imbarcazioni di dimensioni superiori. Il fly è confortevole, dotato di una grande zona living con tavolo per otto persone, un’ampia isola bar ed un prendisole di generose dimensioni. L’ampio salone si distingue dalla concorrenza grazie all’ampia e lunga vetrata laterale che, offrendo una notevole apertura panoramica, dona luminosità all’interno e un tratto inconfondibile alla fiancata esterna. I volumi sotto coperta, offrono lo spazio e la comodità per ospitare otto persone in quattro cabine doppie, con finestre che offrono viste suggestive sul mare.

Vele d’epoca a Trieste

 2 ottobre 2010. Tantissime barche, tante quante non se n’erano mai viste. Questa la cartolina regalata dallo Yacht Club Adriaco in occasione del 13° Raduno “Città di Trieste” la manifestazione riservata esclusivamente alle imbarcazioni d’epoca, classiche e Sciarrelli in corso di svolgimento nel Golfo di Trieste.
Ma Eolo non è stato generoso nella prima giornata del Raduno. Gli oltre sessanta scafi pronti per la partenza alle ore 12 hanno dovuto attendere quasi due ore prima di trovare quella bava di vento da 270° (mai oltre i 4 nodi) che le ha portate lievemente come tranquille signore verso l’arrivo.

Benetti Delfino 93

 La presenza del bulbo e la stabilità dello scafo fanno del Delfino 93’ una delle uniche vere navette in commercio, consentendo al nuovo impianto di stabilizzazione con attuatori di tipo elettrico, anziché idraulico, di lavorare su una barca già molto stabile e garantire eccellenti prestazioni di tenuta al mare,sia in navigazione che all’ancora, oltre che uno standard di comfort di elevato livello. Una delle più interessanti innovazioni tecnologiche del Delfino riguarda la sicurezza: la compartimentazione con paratie stagne è quella propria di una grande nave da traversata oceanica, capace di garantire sempre la navigabilità dell’imbarcazione anche con scafo danneggiato.