Categories: MareNotizieRegateVela

“Un sorriso tra le onde” e il progetto “Nave ospedale”: velaterapia per le persone diversamente abili

Spread the love

L’attenzione alle esigenze delle persone diversamente abili e l’importanza della velaterapia è un aspetto ben noto al mondo delle Tall Ship.
Basti pensare all’esempio del Tenacious, che ha partecipato alla Garibaldi Tall Ships Regatta 2010 con un equipaggio composto al 50% da persone diversamente abili.

L’arrivo della regata a Trapani è stato inoltre l’occasione per presentare due importanti iniziative sociali come “Un sorriso tra le onde” e il progetto “Nave ospedale”.

La dottoressa Deborah Aureli, responsabile di “Un sorriso tra le onde” ha dichiarato: “Per tali ragazzi è vitale avere la possibilità di vivere esperienze ricche di stimoli e di fascino che permettano loro di sperimentare condizioni di vita particolari in un ambiente magico come il mare e che, senza restare isolate e astratte dalla realtà quotidiana, possano essere valorizzate al ritorno in città e in famiglia.”

Redazione

Recent Posts

Yacht affondato, quanto costa recuperarlo?

Yacht affondato, quanto costa recuperarlo? Quando un simile mezzo affonda la perdita non si limita…

2 settimane ago

Thunderball, CRN vara superyacht di lusso

Thunderball è stato varato: il cantiere navale CRN di Ancona ha celebrato uno dei suoi…

1 mese ago

Corsi di vela in Sardegna e Liguria: ecco perché scegliere il Centro Nautico di Levante

Ci sono scuole che insegnano la vela e scuole che insegnano ad amare il mare.…

2 mesi ago

Jeff Bezos mette in vendita il suo superyacht?

Jeff Bezos starebbe valutando la vendita del suo celebre yacht Koru, una delle imbarcazioni private…

2 mesi ago

Carlos Alcaraz, ecco il suo catamarano

Carlos Alcaraz ha recentemente acquistato uno yacht. E da quel che ne sappiamo ha scelto…

3 mesi ago

Swan Alloy 44, scopriamolo insieme

Lo Swan Alloy 44 è uno dei progetti più recenti e ambiziosi nel mondo della…

4 mesi ago