Si è chiusa a Rimini la “Sardina Cup”

Spread the love

Si è conclusa domenica scorsa, nelle acque antistanti il Marina di Rimini, la 26a edizione della “Sardina Cup”, il classico campionato invernale organizzato dal Circolo Velico Riminese, che ha visto la partecipazione di 29 imbarcazioni e di oltre 150 velisti. Nonostante la stagione invernale particolarmente difficile, il Comitato di Regata è riuscito a portare a termine il programma completo della serie, facendo disputare sette prove totali, molte delle quali in condizioni meteo marine difficili. Tali avversità, non hanno fermato le regate, che sono state tutte avvincenti e tecnicamente valide. “L’ultima giornata – hanno detto i giudici – è stata caratterizzata da un vento ballerino, proveniente da Sud-Est di intensità compresa tra i 10 ai 16 nodi, che ha reso difficile il posizionamento del campo di regata. Lo start della prima prova è stato rinviato per ben due volte, a causa di partenze anticipate.” Le due prove conclusive, disputate domenica, hanno visto prevalere al fotofinish in classe Bravo 2, la più numerosa, i marchigiani di Nero Caffè su Riccione Piadina, entrambi su Farr30, con la riminese Magoo Vulcangas (Skipper Mazzotti) a far da spettatore.

La classe Mini ha avuto tra i suoi protagonisti i riminesi Pietro Caricato, su Scampolo, e Paolo Crociati con Fleg. I due contendenti hanno dovuto fare i conti anche con il bellariese Mario Gradara su Bass Otto, giunto terzo, chiudendo il campionato con un punto di scarto a favore di Scampolo. Anche nella “Delta Crociera” un solo punto ha diviso il vincitore, Tutta Randa (Vasini) dal secondo classificato Dilettami (Bergamini), mentre nelle altre classi (Alfa, Bravo 1, Charlie e Delta Regata), i vincitori si sono imposti con autorevolezza, lasciando poco spazio agli avversari. La premiazione delle singole classi si è svolta nella sala del Circolo Velico. Un ringraziamento va al Marina di Rimini, per la collaborazione tecnica per gli ormeggi e i servizi di banchina, al Sub Gian Neri, che ha garantito la sicurezza degli equipaggi in mare, e agli amici del Circolo Velico che hanno contribuito a “sfamare” i concorrenti al loro rientro a terra.
Per Informazioni: CVR 0541/51227

Classifica definitiva (primi 3):

Classe Mini
Scampolo (Caricato)
Fleg (Crociati)
Bass Otto (Gradara)

Classe Alfa
Sfregata-Honda Ricci2 (Peroni)
Orange (Venturi)
Ariminum (Panigalli)

Classe Bravo Uno
Navacchi Infissi (Agostini)
Masnada (Fornaciari)
Helium (Pieri)

Classe Bravo 2
Nero Caffè (Team Orzelli)
Riccione Piadina (Team Billy)
Magoo Vulcangas (Mazzotti)

Classe Charlie
Mummut (Clementi)
Gandalf il Bianco (Sivieri)
Solaria (Tasini)

Classe Delta Regata
Game On (Morosini-Picarreta)
Cippalippa5 (Boromei)

Classe Delta Crociera
Tutta Randa (Vasini)
Dilettami Bergamini)
Nemi II (Melegari)

Redazione

Share
Published by
Redazione

Recent Posts

Yacht, gli interni più ricercati dagli armatori

Negli yacht quali sono gli interni più ricercati dagli armatori? Cerchiamo di rispondere a questa…

1 settimana ago

Crociere estive nei luoghi più freschi

Quando si pensa alle crociere estive, l'immaginazione corre spesso verso il Mediterraneo o i Caraibi.…

4 settimane ago

Vita a bordo sostenibile: buone pratiche per limitare l’impatto sull’ecosistema marino

Alcuni dettagli per chi intendere approcciare la vita a bordo in questo momento storico

1 mese ago

Yacht affondato, quanto costa recuperarlo?

Yacht affondato, quanto costa recuperarlo? Quando un simile mezzo affonda la perdita non si limita…

2 mesi ago

Thunderball, CRN vara superyacht di lusso

Thunderball è stato varato: il cantiere navale CRN di Ancona ha celebrato uno dei suoi…

4 mesi ago

Corsi di vela in Sardegna e Liguria: ecco perché scegliere il Centro Nautico di Levante

Ci sono scuole che insegnano la vela e scuole che insegnano ad amare il mare.…

4 mesi ago