Oggi il terzo giorno del Louis Vuitton Trophy – Nice Côte d’Azur

 Nizza, Francia – Il Comitato di Regata è riuscito a concludere solo due match ieri, a causa dei continui salti di vento. Nella seconda giornata del RR1 del Louis Vuitton Trophy – Nice Côte d’Azur, infatti, l’aria è stata estremamente incostante, come direzione e come intensità, rendendo impossibile posizionare il campo di gara dopo le ore 14.00.

Davvero un peccato, considerando che le regate erano iniziate addirittura con 5 minuti di anticipo sul programma originale: le barche, infatti, avevano lasciato la banchina alle 07.30 salutate dai 12mila partecipanti alla maratona Nizza – Cannes, cosa che aveva permesso al Comitato di dare il primo start alle ore 08.55.

Nonostante il cielo grigio e carico di minacciose nuvole, oltre 20 barche spettatori hanno seguito i match nella Baia degli Angeli, mentre più 70 giornalisti si sono accreditati (fino a ieri) presso il Media Centre.

Blu Martin Sun Top 55

 Sulla scia del successo dei modelli Sun Top 13.50 e Sea Top 13.90 non poteva mancare un modello di maggiori dimensioni, prestazioni e prestigio destinato alla clientela più esigente. A questo scopo nasce Blu Martin Sun Top 55, che racchiude le esperienze stilistiche dei precedenti modelli e le soluzioni abitative, con la netta separazione tra la zona notte e giorno. Sottocoperta tre ampie cabine, con due comodi bagni, e la cucina. Nel pozzetto esterno del Blu Martin Sun Top 55 la zona giorno, con un ampio divano in pelle, un tavolo e un mobile attrezzato. La vetrata posteriore ripara completamente dagli agenti atmosferici, permettendo di sfruttare l’imbarcazione in ogni stagione e con ogni condizione atmosferica.

Giulia Conti e Giovanna Micol premiate ieri all’Olimpico di Roma

 In occasione della partita di calcio che si è svolta ieri a Roma allo Stadio Olimpico tra la Lazio e il Milan, Giulia Conti e Giovanna Micol sono state premiate dal presidente Lotito come tifose vincenti, in virtù dei brillanti risultati della stagione che vanno dal Campionati Europeo 470 in Austria ai Giochi del Mediterraneo di Pescara, dal quarto posto al mondiale di Copenaghen fino alla bellissima vittoria della Rolex Osprey Cup di Miami. Nell’occasione le ragazze hanno ricevuto la maglia ufficiale autografata da tutta la squadra.
Infatti Giulia Conti, che è tifosissima della Lazio, ha avuto il piacere di incontrare i suoi beniamini del calcio: la società sportiva ha voluto invitarle per celebrarne le vittorie.

Canados 86

 Il Canados 86, modello storico del cantiere romano, si rifà il look. Frutto del lavoro di squadra svoltosi fra l’Ufficio tecnico del cantiere e lo studio Salvagni Architetti (che ha firmato gli interni), rimane fedele alla linea esterna classica e slanciata, introduce il concetto di simmetria nello specchio di poppa con le due scale laterali, ripropone la carena dalle grandi affidabilità e prestazioni, presenta interni sobri e raffinati con finiture accurate. Fra i materiali, ebano lucido e rovere sbiancato, abbinati a tessuti dai colori tenui a contrasto con tinte decise, pelle per il rivestimento delle maniglie in acciaio degli armadi, teak per l’interno delle docce, dettagli in acciaio cromato, uso ricercato delle fonti di luce. Lo studio del layout, degli esterni come degli interni, ha permesso di sfruttare gli ampi spazi: fiore all’occhiello il fly, sgombro da tender e ostacoli, ideale per godersi l’aria aperta, in rada come in navigazione. Grande la privacy a bordo, con zona giorno sul ponte principale, le quattro cabine sul lower-deck e l’area equipaggio a prua. Piccoli, significativi cambiamenti all’insegna del family feeling.

Back Cove 37

 Back Cove 37 è il più grande della gamma, pur mantenendo le stesse caratteristiche pratiche di maneggevolezza e facile manutenzione. Nella cabina armatoriale trova posto un letto a isola e numerosi comparti per riporre gli oggetti personali. Verso poppa si trova la cabina ospiti con letti gemelli. Tra il lower deck e il salono, si trova la cucina accessoriata. Ampie finestrature danno alla cambusa grande visuale e luminosità. Nel salone trovano posto due sedili di guida per il capitano e l´equipaggio. A poppa della postazione di comando si trova una seduta a L e una più piccola a babordo. Per pranzare, trova posto un grande tavolo intagliato ad uso di ospiti ed equipaggio. Le finestrature forniscono luce, mentre un boccaporto sopraelevato e scorrevole permette all´aria di entrare all´interno. Porte basculanti consentono di separare il cockpit dal salone. Nella zona poppiera una seduta fissa fornisce il comfort necessario per il relax con gli ospiti.

Bocciatura di Ras Al Kahimah: Alinghi propone la costa Australiana per l’America’s Cup

 La Société Nautique de Genéve (SNG), yacht club Defender della 33a America’s Cup, ha proposto una località alternativa allo sfidante americano nel tentativo di porre fine alla continue liti e di riportare la Coppa sull’acqua.

In vista dell’udienza di domani presso la Suprema Corte di New York, il Defender svizzero propone una soluzione all’impasse causato dal Golden Gate Yacht Club (GGYC). La prima scelta del Defender resta Ras Al Kahimah, negli Emirati Arabi, come località per quella che è una regata da svolgersi sotto i dettami del Deed of Gift ma allo scopo di svolgere le regate a Febbraio 2010 come previsto, la SNG propone di organizzare la 33a America’s Cup sulla costa Est dell’Australia, nell’Emisfero Sud, in accordo appunto con il Deed of Gift. Questa località dovrebbe essere gradita a entrambi i team se, come espresso pubblicamente, la vera intenzione di BMW Oracle è di disputare l’America’s Cup sull’acqua.

La manifestazione ‘Sail Parade 2009’ sul Garda

 Lago di Garda. Domenica 8 novembre presso la Fraglia Vela Peschiera si svolgerà la Sail Parade 2009, la tradizionale manifestazione di chiusura dell’attività agonistica della XIV Zona Fiv riservata a tutte le Classi Olimpiche, di interesse federale, Derive e Catamarani.
Alla kermesse saranno presenti anche velisti “diversamente abili” a completare il desiderio e la volontà del Comitato Zonale che la Sail Parade sia una Festa della Vela per tutti.
Il Comitato di Zona, infatti, è attento a tutte le classi e pertanto desidera estendere l’invito a partecipare alla giornata di festa anche ai numerosi appassionati regatanti che navigano con le classi “senior”, alle giovani leve e a gli esordienti che potranno affrontare per la prima volta il clima festoso di un incontro zonale.
La Sail Parade 2009 sarà valida per i Campionati Provinciali delle rispettive Province della XIV Zona FIV: con l’occasione vi saranno, pertanto, anche le premiazioni dei Campionati Zonali e Provinciali 2009 delle classi di interesse federale giovanili quali Optimist, Laser, 420, 29er e tutte le derive inserite nel piano Under 16 della FIV.
Il campo di regata sarà posizionato nello spazio acqueo antistante la Fraglia Vela Peschiera.
L’orario di partenza della prima prova è fissato per le ore 11 e potranno essere disputate una o più regate a discrezione del Comitato di Regata. Sarà utilizzato il sistema di punteggio minimo senza scarto.

Alessio e Mattia Bellico vincono il Circuito National Bowl 2009 della classe RS Feva

 Vittoria su tutti fronti per Alessio e Mattia Bellico della Lega Navale Santa Margherita Ligure in occasione dell’ultima tappa del Circuito National Bowl 2009, organizzata dal Circolo Nautico Andora in collaborazione con l’Associazione Italiana RS Feva e disputata sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2009 nello specchio acqueo antistante Andora (SV).

La regata di Andora, ultima tappa del Circuito National Bowl 2009 – trofeo perpetuo articolato in 5 regate di flotta dove ogni regata aveva una sua classifica propria – ha infatti visto l’equipaggio composto dai fratelli Bellico conquistare sia il Trofeo Circuito National Bowl 2009, che il primo gradino del podio della classifica di regata.

Per quanto riguarda la regata, quinta tappa del Circuito, dopo una prestazione senza risultati significativi nelle due prove disputate con brezza di circa 6-8 nodi sabato 31 ottobre, Alessio e Mattia Bellico della LNI Santa Margherita Ligure si sono aggiudicati entrambe le prove di domenica 1 novembre – la prima con aria leggera da sud, la seconda con vento in rinforzo da sud-sud ovest – piazzandosi al primo posto davanti a Nicolò Scarpa e Benedetta Favaro dell’Associazione Velica Lido di Venezia e a Davide e Mattia Chincoli dell’Associazione Nautica Sebina di Sulzano (BS), rispettivamente secondi e terzi classificati.
Premiati anche il primo equipaggio femminile classificato – composto da Martina Mengoni e Martina Gommellini della LNI Santa Margherita Ligure – e il primo equipaggio Juniores (entrambi i componenti con meno di 14 anni) – composto da Cesare Massa e Stefano Costini dello Yacht Club Città di Genova.

Baia B50

 Riproporre un mito degli anni ’80 in chiave attualizzata, questa è una delle ultime sfide del cantiere che ripropone il suo storico modello Baia B50. L’esterno è un ampio pozzetto da attrezzare in modo modulare e flessibile secondo la tendenza già sperimentata negli altri modelli in produzione. Il tema è stato affrontato sviluppando per gli esterni forme dure e spigolose, mentre per gli interni le forme sono plasmate in modo continuo con ampie saggiature per dilatare i volumi e per risultare più innovative rispetto a uno schema di taglio classico. La nuova edizione ha una larghezza maggiore (4,60 mt) per sistemazioni più confortevoli negli interni e nel cockpit. La carena è stata disegnata a V profondo con forme tondeggianti e una prora molto tagliente, capace di generare una grande componente di portanza a poppa, caratteristiche che erano presenti anche nel B50 originale e che affinate nel tempo hanno consentito prestazioni di velocità e di comportamento in mare sempre migliori. Nel rispetto di questo assunto i parametri di carena sono stati scelti per rapporti peso/potenza che vanno da 8 a 11 kg/Cv e corrispondenti motorizzazioni da 1600 a 2700 Hp, sempre accoppiate con trasmissioni per eliche di superficie in modo da garantire velocità di punta in un range da 46 a 54 nodi nella versione standard. Un connubio ottimale tra tecnologia all’avanguardia e tradizione.

Alberto Valli vince l’Italia Cup della classe H22

 Lecco – Alberto Valli, armatore e timoniere veronese di “Kikkio”, ha conquistato l’edizione 2009 dell’Italia Cup della classe H22 di vela. Il verdetto è arrivato al termine dell’ultima tappa disputata sul Lago di Como, a Lecco nell’ambito del 35° Campionato Invernale Interlaghi. A Valli – portacolori del West Garda Yacht Club Padenghe Bs – in equipaggio con il fratello Lorenzo, il padre Giorgio Valli ed Emanuele Castioni, è bastato il terzo posto conquistato all’Interlaghi per poter alzare al cielo l’Italia Cup. Secondo nell’Europeo e nell’Italiano Alberto Valli – che è anche presidente della classe H22 – ha raccolto così un’importante successo proprio nell’epilogo di una stagione lunga e impegnativa per quella versatile classe. Sul podio dell’Italia Cup sono saliti con Valli anche il bergamasco Ludovico Fassitelli di Stilo (Circolo Nautico Porto Cervo) e il lariano Davide Nazzari con Blanca 3 (Circolo Vela Canottieri Domaso).
Nell’ultima prova di Lecco il successo era andato a Spirit of Nerina, rivelazione della stagione, che per l’occasione era portata da Gianluca Viganò.

Bavaria Cruiser 32 e Cruiser 55

 Il Bavaria Cruiser 32 è l’ultimo nato di Bavaria Yachts e disegnato in collaborazione con Farr Yacht Design e BMW Group Designworks USA, filiale di BMW Group. La barca combina caratteristiche estetiche di design con alte funzionalità, buon equipaggiamento e colpisce per il design sofisticato e lo scafo, che offre spazio sia sopra che sotto coperta. Il pozzetto si presenta spazioso, ma nello stesso tempo invita al relax, grazie ad una suggestiva baia. Il 32 Cruiser è adatto per la crociera rilassante e per la navigazione più impegnativa, coniugando perfettamente comfort e divertimento.

Dettagli tecnici
Lunghezza f.t.: 9,99 m;
baglio max: 3,42 m;
pescaggio: 1,95 m;
dislocamento: 4,8 t.

Altra novità dei cantieri tedeschi è il Bavaria Cruiser 55, l’imbarcazione che rappresenta la risposta alle attuali difficoltà del settore. Il 55 mostra concetti di stile e dimensioni innovativi, cementati da autorevoli firme quali Farr Yacht Design e BMW Group Designworks USA. La scelta è stato orientata verso linee semplici, ma decise per donare all’imbarcazione un mix di sobrietà, eleganza e autorevolezza.

Master in Yachting Management

 L’Università degli Studi di Roma “Foro Italico” riapre le porte agli studenti per il Master Universitario di 1° Livello in Economia e Gestione del Settore Nautico Sportivo. Il Master, che negli anni passati ha ricevuto largo riscontro da parte delle aziende di settore interessate alle figure professionali formate dal corso di studi, ha durata annuale, attribuisce 60 CFU e offre agli studenti, tramite stage e tirocini, opportunità di impiego nel campo della nautica e della vela.

Le lezioni, con formula week-end, e le metodologie di tipo fortemente partecipativo forniscono, infatti, le necessarie conoscenze tecniche, competenze gestionali, capacità relazionali e di approccio al settore della nautica e dello sport della vela, creando figure professionali di stampo manageriale, versatili e capaci di comprendere le dinamiche strategiche nei diversi campi d’azione che caratterizzano il settore.

Bluegame BG60

 Il nuovo modello del cantiere Bluegame è BG60, un’ evoluzione della gamma. Le capacità progettuali dell’ufficio tecnico si sono affinate e hanno elaborato un prodotto dalla linea molto affilata. Il disegno del cavallino è morbido e alza la prua dando un senso di grande sicurezza in mare. Una vetrata nello scafo, a filo superficie, è l’unico elemento che disegna la fiancata. Un senso di protezione circonda in tutto il percorso della barca raggiungendo l’apice a prua, sia per altezza della murata che nello spessore. La zona di ormeggio prodiera è nascosta in un vano a estrema prua, che la rende pratica per la manovra tecnica ed esteticamente pulita quando è chiusa. Una seduta fissa con un tavolo trasformabile da pranzo a prendisole aumentano l’uso della zona. Un ampio prendisole a prua del parabrezza accoglie fino a quattro ospiti godendosi una visibilità a 360°. Gli oblò sono tutti protetti dal walk-around e i tienti bene sono in fibra di carbonio. Dopo i cancelletti di protezione si arriva alla poppa; tecnica e aperta verso il mare, che può ospitare un tender di 3.20mt. La timoneria in fibra di carbonio è molto tecnica: bassa di altezza permette un’ ottimo livello di vista e ha solo il radar come elemento sospeso. Nel pozzetto ci sono due aree relax; a prua la dinette, con un tavolo per sei persone, la cucina che comprende un frigo, il barbeque, il lavandino e vani di storage. A poppa una seconda area con delle sedute e anch’essa trasformabile da sedute a prendisole. La rivoluzione rispetto alla sorella minore è negli spazi interni. Quattro differenti versioni da due cabine e due bagni a tre cabine e due bagni. La cabina armatore a poppa è a tutto baglio, con ampie altezze in tutte le cabine e l’arredo ben studiato. La cabina di prua ha i due letti divisi e il quadrato centrale ospita una cucina con un divanetto. Il tutto ben illuminato da due vetri a posizionati sulla coperta che fanno fluire la luce dall’alto.

I Cantieri navali Di Donna presentano la Serapo 38

 Ancora una volta i Cantieri Navali Di Donna ampliano la propria gamma con la nuova arrivata Serapo 38, dal design accattivante. Sia internamente che esternamente l’imbarcazione si propone all’insegna del comfort e sicurezza. Gli esterni sono caratterizzati da un pozzetto al coperto in cui trova posto sul lato destro un mobile con cucina, totalmente a scomparsa e attrezzata, mentre sul lato sinistro un ampio divano a C con tavolo, che all’occorrenza può facilmente trasformarsi in un prendisole. Dal pozzetto esterno si accede molto alla pedana di poppa attraverso un’apertura, sotto la quale è alloggiata la passerella a scomparsa. Dalla pedana, che può ospitare un tender, si accede ad un vano chiuso da un portello servo-assistito che permette l’alloggiamento della zattera di salvataggio e le varie dotazioni di bordo. A completamento dell’area di coperta troviamo un ampio prendisole di prua con divano. Sotto coperta, lo studio degli spazi unitamente al design raffinato ha permesso la realizzazione di una cabina armatore di prua e una seconda cabina doppia per gli ospiti, entrambe servite da uno spazioso bagno con doccia, una dinette ampia e luminosa (trasformabile in due ulteriori posti letto).