La ‘Cento Cup’ va a Rimini

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RIMINI – La “Coppa della Centomiglia” o “Cento Cup” vanta una storia ricca e un albo d’oro di grandi nomi della vela internazionale. Nata nel 1989, da una idea di Gianni Colosio, allora segretario generale del Circolo Vela Gargnano, e del giornalista Sandro Pellegrini, voleva essere una Coppa ad “inviti” tra i grandi skipper mondiali ed i vincitori della Centomiglia del Garda, in una regata ad “armi pari”. L’edizione d’esordio, 1989, premia l’azzurro veronese Mario Celon (Olimpico nel 1984, ‘88 e ‘96). La prima serie di sfide con la formula dei match race si corre con il monotipo gardesano Asso 99. Celon sale sul podio seguito da due medaglie olimpiche, il norvegese Ole Pollen (argento a Seoul ‘88) e il piemontese-veneziano Dodo Gorla (bronzo a Mosca ‘80 e Los Angeles ‘84). L’edizione 1990 della ‘Cento Cup‘ vede in gara nuovamente gli Asso 99. I match race laureano nuovo campione lo scozzese Mike McIntyre, medaglia d’oro nelle Star alle Olimpiadi coreane di Seoul nel 1988. Oltre agli Asso scendono in gara i maxilibera gardesani. In questa classe si registra l’affermazione di “Lillo-Pedrini”, scafo firmato dal neozelandese Bruce Farr costruito dallo svizzero Fehlmann, portato da un team guidato dall’allora presidente del Circolo Vela Gargnano, lo skipper bresciano Andrea Damiani (che nel 1995 sarà team leader azzurro alla vittoriosa Admiral’s Cup in Inghilterra).

SI CORRE IN FLOTTA
Nel 1991 la Cento Cup è abbinata alla prima edizione della Lotteria Nazionale del Garda, una sfida velica che distribuisce un primo premio di 2 miliardi di lire. I match-race vengono sostituiti dalla formula delle prove in flotta a squadre. La regata va alla coppia Asso-Libera formata da “Ayeeyah” e “Dimore”. Su “Ayeeyah” c’è il neo campione del mondo delle Star, il gardesano Roberto Benamati, su “Dimore”, un piano di Farr costruito dal cantiere Galetti, c’è il team composto da Luciano Lievi-Flavio Scala (5’ classificato alle Olimpiadi di Kiel del 1972 e campione del mondo con i 12 metri della America’s Cup nel 1984). La Cento Cup registra un record significativo. Per la prima volta in Italia la Rai manda in onda in diretta una regata velica e le premiazioni hanno addirittura l’onore di salire sulla ribalta di Raiuno.

1992- Quarta edizione, Dodo Gorla si impone tra i maxilibera con “Dimore”, “Ecoprojet” di Luca Valerio è il dominatore degli Asso 99. La 5a edizione della Cento Cup vede vincitori la ‘rossa’ Dimore del Garda (progetto dell’italiano Giovanni Ceccarelli) con il campione del mondo dei Tornado Giorgio Zuccoli e l’ olimpionico australiano Mitch Booth (argento ad Atlanta e bronzo a Barcellona) nei maxilibera, “Ayeeyah”, questa volta con Oscar Tonoli negli Asso 99.

Nel 1994 si ripropone, per la terza volta, la formula delle prova di flotta. La classe libera vede la rivincita tra ‘Ita 92-Raffi.Ca’ e “Dimore del Garda”, vince ‘Ita 92’ condotta dal campione olimpico sloveno Dusan Puh che precede la ‘rossa’Dimore affidata a Luca Santella, altro ex campione delle classi olimpiche, azzurro a Seoul e Barcellona. “Hyperion” con Luca Valerio si impone nuovamente negli Asso 99. L’edizione 1995 torna ad essere abbinata alla Lotteria Nazionale del lago di Garda. La coppia vincente è quella formata da ‘Ita 92-Raffi.Ca’, sempre con lo sloveno Puh e ‘Pneumax’, l’Asso 99 dello skipper milanese (campione del mondo monotipo Fun 1996) Edo Lanzavecchia.

Nel 1996 si torna alla formula originale, i match-race. La ‘Cento Cup’ è vinta dallo skipper tedesco Markus Wieser, più volte campione d’Europa con varie classi. Batte, nella classifica avulsa (grazie agli scontri diretti), l’azzurro Mario Celon che di fatto finisce a pari punti. Dal 1997 la Cento Cup entra ufficialmente nel calendario internazionale del circuito di Coppa del mondo delle sfide a due. Lo scafo utilizzato è il Dolphin 81, monotipo costruito dal cantiere Maxi Dolphin del gruppo Moretti su piani dell’architetto gardesano Ettore Santarelli.

La regata è vinta dal Campione Europeo delle specialità, il danese Sten Mohr. Nel 1998 la Cento Cup vive sul duello finale tra Markus Wieser (per due stagioni tattico di Team Germany) e l’oro di Barcellona 1992 (e poi Sydney 2000), Jesper Bank. Finisce 3-2.

MATCH-RACE DI GRADE 1
Nel 1999 la Cento Cup entra nel gruppo 1 dei match-race mondiali, il massimo livello internazionale. L’edizione ’99 viene vinta da Dean Barker, il neozelandese timoniere allenatore di Russel Coutts nel team di “New Zealand” e poi skipper nell’ultima regata contro “Luna Rossa” nella America’s Cup del 2000. Nel 2000 si impone nella Cento Cup l’australiano James Spithill del team di “Young Australia”. Nel 2001 la coppa gardesana vola nelle Isole Vergini grazie all’olimpionico Peter Holmberg (già con “Stars and Stripes”, “Oracle” e, nell’utima Coppa America con gli svizzeri di “Alinghi” in Coppa) che nella finalissima batte l’italiano Paolo Cian (già timoniere di Mascalzone Latino e poi con Shosholoza). La Cento Cup, sempre Match-Race di Grado 1, torna nel 2003 e rivince James Spithill (nel frattempo passato al timone di One World Usa in Coppa America) che si impone sullo statunitense Ed Baird, attuale campione del mondo della specialità e vincitore della America’s cup del 2007 come timoniere di “Alinghi”.

Negli anni successivi la Cento Cup si corre nuovamente sul Garda, a Limone, dove vince Paolo Cian. Negli anni successivi la regata emigra in Sicilia (per l’obbligo dei Club presenti in Coppa America di organizzare un evento in mare). Si disputa a Mondello di Palermo dove rivince Cian, e negli ultimi tre anni a Trapani. Qui nel 2006 vince il francese Damiel Ihel, di “China Team”, nel 2007 l’equipaggio inglese del nuovo team “Origin” e capitanato dal 5 volte Campione del mondo del singolo Finn, Ben Ainslie (oro a Pechino) coadiuvato da Iain Percy (oro sempre a Pechino con la Star). Nel 2008 , sempre a Trapani, è il turno di Philippe Presti, lo skipper transalpino di origini italiane, già timoniere allenatore di “Luna Rossa” nell’ultima America’s Cup. Il prossimo 19 dicembre la Cento Cup riproporrà la formula della regata di flotta, questa volta sul mare della riviera romagnola di Rimini.