Si è svolta a Trapani ‘Il Vento e la Tradizione’, terza tappa del Circuito Vela Latina

 Un successo per l’esordio siciliano del Circuito Vela Latina a Trapani, dove lo scorso fine settimana (dal 16 al 19) si è svolta la terza tappa, “Il Vento e la Tradizione”, organizzata dalla locale sezione della Lega Navale Italiana, dall’Associazione Vela Latina Trapani e da AVeLa Tradizionale con il patrocinio della Provincia e del Comune di Trapani.

Nonostante il fatto che la Sicilia sia stata finora ai margini del fenomeno “ritorno all’antica vela latina ed alle tradizioni marinare” in Italia, sono state ben 5 le marinerie dell’isola che hanno “rotto il ghiaccio” aderendo al raduno con una o più imbarcazioni: Trapani, Favignana, Marsala, Siracusa ed Aci Trezza, a cui si aggiunge l’intervento dei rappresentanti della città di Sciacca e dello Stretto di Messina.

Accanto ad essi vele latine provenienti da lontano: Varazze, Lerici, Celle Ligure, Salerno e Lago Maggiore e due feluche tunisine, provenienti da Tunisi e Monastir per un totale di 16 imbarcazioni in acqua.

Audi MedCup, vittoria di Artemis nel Golfo degli Angeli

 In una giornata caratterizzata da vento da Sud-Est molto leggero, i TP52 hanno dato vita a una splendida regata costiera, con tattici e navigatori di ogni team chiamati a fare gli straordinari. A spuntarla, è stato il team svedese di Artemis, che grazie alle scelte del suo tattico Paul Cayard è riuscito a chiudere la regata davanti a tutti, staccando di 35 secondi il secondo arrivato, Emirates Team New Zealand.
Punto cruciale della regata è stato sicuramente il passaggio alla Sella del Diavolo, con le barche dirette al Golfo degli Angeli e Matador, in quel momento leader della gara, che ha tagliato eccessivamente sottocosta infilandosi in un enorme quanto atteso buco di vento. Delapidato il vantaggio sui secondi (Artemis), il team di Francesco Bruni ha ripreso a navigare in sesta posizione, per chiudere la regata al quinto posto. Terzo posto all’arrivo per Bribon, che nonostante sia la barca più vecchia dell’intero Circuito Audi MedCup, è riuscito a portare a termine un’altra ottima regata. Quarta piazza invece per Quantum Racing, davanti a Matador e Bigamist. Nono posto per Audi TP52 powered by Q8.

Presantato ieri alla stampa il catamarano Alinghi 5

 Alinghi, il Defender della 33a America’s Cup, ha organizzato ieri una conferenza stampa a Le Bouveret, in Svizzera per presentare Alinghi 5, il suo maxi catamarano.

La barca non è andata in acqua ieri a causa delle previsioni meteo contrarie, ma le prime uscite all’inizio di questa settimana sono state molto ricche di soddisfazioni: “Il primo giorno di navigazione di Alinghi 5 sul lago e le sue eccezionali prestazioni sono un tributo a tutta la squadra: prima di tutto ai progettisti – che hanno lavorato utilizzando la tecnologia e l’esperienza Svizzera in materia di multiscafi, insieme tutte le loro conoscenze tecniche – ma anche a coloro i quali hanno costruito la barca e ai velisti, che sono ora completamente concentrati nel rendere la barca il più veloce possibile. Il nostro primo giorno in acqua, volando su di uno scafo, è stato certamente uno dei più belli della mia vita” ha dichiarato Ernesto Bertarelli, presidente del team.

Matrix disalbera nella tappa cagliaritana delle Audi Sailing Series 2009

 Con il quarto appuntamento stagionale, l’Audi Sailing Series 2009, riservato alle imbarcazioni della classe Melges 32, si è concluso a Cagliari con un po’ di amaro in bocca il circuito di quest’anno per il team Matrix, guidato dall’armatore bolognese Luigi Melegari e dal team manager chioggiotto Enrico Zennaro.
Era partita bene questa ultima tappa del circuito Melges 32 del 2009: nel primo giorno di regate sul campo di regata dello Yacht Club Cagliari, una giornata caratterizzata da venti instabili, che vedeva il team Matrix posizionarsi al terzo posto della classifica generale dopo le prime due prove disputate (con risultati parziali 4-5 a pari punteggio con il secondo).
Dopo la seconda giornata di maestrale troppo sostenuto per regatare, il terzo giorno la flotta ritornava in mare in condizioni pressoché perfette, un maestrale di 25 nodi di intensità: Matrix nella prova d’apertura di giornata concludeva al nono posto.

Il catamarano Alinghi 5 in navigazione sul lago di Ginevra

 Il Defender svizzero dell’America’s Cup, Alinghi ha issato lunedì 20 luglio per la prima volta le vele del suo maxi catamarano Alinghi 5 sul lago di Ginevra in Svizzera. Lasciati gli ormeggi, il multiscafo di 90 piedi è stato salutato da centinaia di spettatori in attesa di vedere la barca navigare a largo di Le Bouveret.

Murray Jones, che sta partecipando ai primi test del maxi catamarano, primo passo del processo di sviluppo verso la 33a America’s Cup, ha così commentato questa prima giornata in acqua: “Siamo usciti questa mattina con una lunga lista di cose da fare: i primi test della barca, il controllo delle strutture, le prime manovre da provare e le vele da controllare. È andato tutto bene e siamo riusciti praticamente a completare tutto il programma di lavoro. Ci sono sistemi molto complessi a bordo tutti peraltro nuovi, ma nel complesso è stata una giornata fantastica. La barca volava letteralmente sia di bolina che al lasco e siamo senz’altro essere molto soddisfatti del primo giorno di navigazione. La barca è un tributo ai nostri progettisti e a tutti coloro che l’hanno costruita. Un’imbarcazione di questa complessità che esce dai box il primo giorno e che ci offre queste sensazioni, è qualcosa di molto impressionante, davvero”.

A settembre la ‘Perini Navi Cup 2009’ a Porto Cervo

 Accuratezza estetica, eleganza ed alta tecnologia sono le parole chiave della Perini Navi Cup 2009, che si terrà a Porto Cervo dal 3 al 5 settembre. Dopo il successo ottenuto nelle passate edizioni del 2004 e del 2006, la terza Perini Navi Cup sarà ospitata per la prima volta dallo Yacht Club Costa Smeralda e richiamerà sulle banchine della Marina un vera e propria flotta da record, composta da 22 velieri tutti firmati Perini Navi. La grande attesa nei confronti dell’evento è dovuta infatti alla spettacolarità degli scafi iscritti alla competizione che incarnano lo stile Perini Navi, leader mondiale nella progettazione e costruzione di navi a vela, rinomato a livello internazionale per la capacità di progettare imbarcazioni che combinano alla perfezione l’eleganza delle forme con l’avanguardia tecnologica.
Tra gli yacht che si sfideranno sul campo di regata di Porto Cervo, particolare attenzione è rivolta all‘ultimo nato in casa Perini: l’ultra tecnologico 56 metri Riela, costruito interamente in alluminio e consegnato lo scorso giugno. Sarà presente anche il capostipite della famiglia Perini, il 40 metri Clan VI, varato nel 1984 e che ha recentemente completato il giro del mondo. Altro fiore all’occhiello di questa regata, The Maltese Falcon, lungo ben 88 metri e primo classificato nell’edizione del 2006. Le sue 15 vele quadre, montate sui tre alberi in carbonio alti 55 metri, sono controllate da un sistema del tutto rivoluzionario che permette di gestirle in maniera indipendente l’una dall’altra.

Emirates Team New Zealand domina al Trofeo Regione Autonoma della Sardegna

 Splendido esordio ieri al Trofeo Regione Autonoma della Sardegna per Emirates Team New Zealand, che nelle prime tre regate della tappa italiana del Circuito Audi MedCup, conquista altrettante vittorie. In una giornata caratterizzata da una termica da sud capace di soffiare fino a 16 nodi per tutto il pomeriggio, impossibile per chiunque, dunque, stare dietro ai Kiwi. Unici a provarci, Artemis e Synergy.


Alla fine della prima giornata, Emirates Team New Zealand si porta quindi subito al comando della classifica, con solo 3 punti. Secondo posto per Matador, con 10 punti, davanti ad Artemis, fermo a 11.


Nella GP42 Series, Practice Race dominata da Airis, con Vasco Vascotto alla tattica, che però per scaramanzia (la stessa che ieri aveva contagiato Matador e Bigamist 7) decide di non oltrepassare il traguardo, lasciando la vittoria a Turismo Madrid, davanti a Islas Canarias Puerto Calero e a Caser Endesa. Flotta comunque molto compatta, con quattro barche in otto secondi.


Vela terapia sul Lago di Garda con il progetto ‘Itaca’

 Farà tappa alla Canottieri Garda, con una veleggiata in notturna la sera del 24 luglio, “Itaca“, il progetto nato all’interno delle Unità Operative di Oncologia Medica e di Ematologia dell’Ospedale Civile di Brescia, con l’obiettivo di unire l’importanza del processo riabilitativo alle potenzialità della barca a vela. Quest’iniziativa si propone di aiutare la persona a trasformare un’esperienza drammatica in un’opportunità di crescita e a fare in modo che la malattia non rimanga il centro della vita, ma ne diventi un punto di partenza, per attivare nuove risorse e per dare corpo alla speranza. L’idea del progetto è venuta inizialmente ad un paziente dell’Ospedale Civile di Brescia, Andrea Zani, ed è stata poi realizzata ed attuata da un gruppo congiunto di operatori sanitari; le loro rispettive competenze, in ambito sanitario ed in quello legato all’esperienza del veleggiare, sono venute a confrontarsi e fondersi, in un lavoro sinergico. Il progetto offre ai pazienti uno stimolo a vivere meglio, anche quando, dopo un momento particolarmente difficile della vita, a seguito della malattia, fisicamente non si è più quelli di prima ed offre ai membri dell’equipe la possibilità di relazionarsi in un contesto extra ospedaliero con i pazienti e allentare il carico di tensione che il contesto lavorativo spesso induce (prevenzione ed eventuale intervento sul burn-out).

Alessandra Sensini torna in acqua e punta alle Olimpiadi 2012 di Londra

 Alessandra Sensini, la donna più vincente di tutti i tempi della vela olimpica mondiale, attuale Vice Presidente della Federazione Italiana Vela, ha annunciato che intende riprendere la preparazione per partecipare alla selezione per i Giochi Olimpici di Londra (Weymouth) 2012. L’annuncio è stato dato ufficialmente nel corso del Consiglio Federale FIV in svolgimento oggi a Genova presso la sede di Corte Lambruschini.

“Ho deciso di tornare in acqua e di puntare alle prossime Olimpiadi. Il nuovo programma varato a marzo di quest’anno dalla Federazione Italiana Vela prevede training congiunti. Sono felice di potermi allenare con Flavia Tartaglini e Laura Linares che nel frattempo hanno raggiunto un altissimo livello. La mia preparazione sarà seguita da Paolo Ghione. Con il meccanismo di selezione appena adottato, sarà il campo di regata a decidere chi parteciperà ai Giochi.”

Al via il Trofeo Regione Autonoma della Sardegna, tappa del Circuito Audi MedCup

 Vento leggero, con 7-8 nodi da sud-est, per la practice race di ieri, che ha dato ufficialmente il via al Trofeo Regione Autonoma della Sardegna. Dopo le due partenze di prova, entrambe vinte da Quantum Racing, nella partenza valida per la regata d’allenamento è Artemis che scatta davanti a tutti insieme a Bigamist 7. E argentini e portoghesi sono anche i primi due team ad alternarsi al comando nelle prime due boe, dimostrando un buono stato di forma. La situazione resta invariata fino al secondo bordo di bolina, quando Matador incrocia prima davanti ad Artemis, e poi sfrutta la penalità in boa inflitta a Bigamist per passare al comando della regata.

Il team con Francesco Bruni alla tattica riesce a mantenere la testa della corsa fino alla linea d’arrivo, quando però sceglie di non superare il traguardo per via della superstizione secondo la quale porterebbe sfortuna vincere la practice race. Medesima scelta per Bigamist 7, che lascia dunque la vittoria ufficiale ad Artemis, con Paul Cayard alla tattica, davanti ad Emirates Team New Zealand e Bribon.


Successo per la Salò Sail Meeting

 80 imbarcazioni delle varie classi monotipo si sono affrontate nelle due giornate della Salò Sail Meeting, evento promosso nelle acque del Garda, golfo di Salò, dalla Canottieri Garda, nell’ambito dei suoi 118 anni di storia sportiva. La gara ha goduto di due ottime giornate di vento, cinque prove disputate, la rinvicita, per molti, dei recenti campionati nazionali, due dei quali disputatisi su queste stesse acque (Protagonist e Dolphin). Negli Asso 99 hanno vinto i fratelli milanesi Cavallini del Circolo vela Gargnano con “Idefix” che hanno regolato i campioni in carica di “Assterisco”, carena armata dal nobile bresciano Giorgio degli Zamboni, con terzo il giovane gardonese Simone Dondelli (Canottieri Garda) con “Chica Loca”. Seguono poi le barche di Cinti (CN Brenzone), Rosa (Cn Portese), Larcher (CV Gargnano), Boventi (Canottieri Garda), Picotti (FV Peschiera del Garda) e Petrucci (CV Gargnano).

Si è chiuso il Girovela 2009

 CASTIGLIONE DELLA PESCAIA, 19 LUGLIO 2009 – E’ Riva del Garda Pregis maglia rosa finale del Giro d’Italia a vela 2009, che si è concluso oggi nelle acque di Castiglione della Pescaia con l’ultima regata a bastone. Il team, organizzato dallo skipper Gianni Torboli, ha dominato la classifica fin dalla prima tappa, detenendo incontrastato la maglia rosa per tutta la manifestazione e conquistando un record di vittorie di tappa (14) e di “Giri” (5) difficilmente raggiungibile. Il podio, dopo il secondo posto di Castelsanpietro Terme Gammadue, del team manager Giuliano Cava, che conta su un gruppo di velisti bielorussi, si completa con la terza piazza di Provincia Cagliari Bortolomiol. L’equipaggio della scuola vela di Franco Ricci, timonato da Antonello Ciabatti, ha regatato oggi con l’obiettivo di tenere a distanza Sistiana CMG, che dopo il secondo posto della costiera Nettuno-Castiglione della Pescaia, puntava a insidiare il gradino più basso del podio.
Si archivia così il Girovela 2009: dopo una prima parte di regate senza troppe sorprese in cui si è assistito alla rincorsa tra Riva del Garda Pregis e Castelsanpietro Terme Gammadue, l’evento ha regalato, nelle ultime due settimane, momenti emozionanti che hanno visto imporsi imbarcazioni rimaste fino ad allora nelle retrovie. Treviso Gran Moravia, infatti, si è inserito con decisione tra i capofila, rimontando fino a conquistare il quinto posto finale, davanti a Città di Stabia e Ravenna Espresso del Capitano, e vincendo la speciale classifica “no prof.”.

Uka Uka Racing secondo nellla quarta e ultima tappa delle Audi Melges 32 Sailing Series 2009

 Giornata conclusiva per la quarta ed ultima tappa dell’Audi Melges 32 Sailing Series. Il maestrale, protagonista incomodo della giornata di l’altro ieri, che non ha consentito la disputa di alcuna regata, è tornato a soffiare, inizialmente soave, sul campo di gara. Si preannuncia una giornata per ‘uomini’ duri, a vincere sarà chi sbaglierà meno.
Ieri mattina la flotta ha lasciato gli ormeggi poco dopo le 08.00 per raggiungere il campo di regata davanti alla spiaggia del Poetto.
Partenza della prima prova, come da programma, alle ore 09:25. Il maestrale soffia con un’intensità di 16 nodi, 20 sotto raffica.
Uka Uka Racing degli armatori civitanovesi Lorenzo Santini ed Alessio Marinelli con Armando Giulietti al timone e Lorenzo Bressani alla tattica parte bene, zona centro – boa. In prossimità c’è anche Mascalzone Latino di Vincenzo Onorato.
Entrambi navigano per metà della prima bolina sulla sinistra poi vanno all’incrocio con la flotta che proviene da destra.

Vela: due medaglie per l’Italia al mondiale under 19 disputato in Brasile

 Ottima prestazione complessiva della nazionale italiana al Volvo Youth Sailing ISAF World Championship 2009 di Búzios in Brasile, conclusosi sabato 18 luglio. Due medaglie per i velisti FIV che hanno conquistato un argento nel 420 femminile con le napoletane Camilla Marino e Claudia Soricelli e il bronzo di Francesco Porro e Luca Marsaglia nel Hobie 16. La nazionale italiana si conferma ai vertici mondiali conquistando il terzo posto nella classifica a squadre dietro la Francia e la Gran Bretagna.

Raggiunti telefonicamente in Brasile, subito dopo la conclusione delle regate, i tecnici federali hanno espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti dalla squadra italiana, ecco il commento di Anna Bacchiega, Team Leader e responsabile squadre 420: “Obiettivi raggiunti su tutta la linea. È stata una spedizione vincente, abbiamo infatti ridotto le distanze sugli inglesi e tenuto a freno la squadra brasiliana (giunta quarta, ndr). Oltre alle due medaglie e al fantastico terzo posto di tutto il gruppo – ha proseguito la Bacchiega – siamo soddisfatti per il quinto posto del 420 maschile di Davide Vignone e Matteo Ramian e in particolar modo per il quinto nei Laser Radial di Francesco Marrai, unico under18 tra i primi dieci classificati al mondo. In conclusione, si tratta di un bel risultato per la vela italiana, che avrà in questi ragazzi un futuro più che roseo. Oggi la nuova FIV – ha concluso la Bacchiega – deve trarre auspicio e fiducia per progettare un programma Under 19 che ci confermi ai vertici delle classifiche mondiali.”

Girovela 2009: ventesima tappa, costiera Nettuno – Castiglione della Pescaia

 18 luglio 2009. E’ Castelsanpietro Terme Gammadue a tagliare per prima il traguardo dell’ultima costiera del Girovela 2009: in uno spettacolare duello finale, che ha visto le prime cinque imbarcazioni avvicinarsi in gruppo alla linea d’arrivo, l’equipaggio sanpietrino ha avuto la meglio su Sistiana CMG, bruciandola sulla linea d’arrivo per dieci secondi. A pochi minuti di distanza Riva del Garda Pregis ha invece concluso terza. Provincia di Cagliari Bortolomiol, che ha tenuto la testa per quasi tutta la regata, nelle ultime miglia del percorso ha perso il vantaggio per un errore tattico, posizionandosi quarta, seguita da Città di Stabia.
130 miglia in 17 ore: è stata una regata velocissima, quella che ha portato le imbarcazioni del Giro d’Italia a vela da Nettuno a Castiglione della Pescaia, dove sono approdate questa notte intorno alle tre. E’ qui che si svolgerà domani l’ultima prova, il bastone che decreterà i vincitori: per il terzo gradino del podio il gioco e ancora aperto tra Provincia di Cagliari Bortolomiol e Sistiana CMG, che dopo l’ultimo risultato si trovano a soli tre punti di distanza e domani si giocheranno il tutto per tutto. Anche la parte mediana della classifica potrebbe riservare delle sorprese: Treviso Gran Moravia, infatti, che attualmente si trova in quinta posizione con quattro punti di vantaggio, è strettamente insidiata da Città di Stabia, che ha dimostrato di riuscire ad ottenere i migliori risultati in questo tipo di regate.