Varato il CRN Blue Eyes

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Nuovo varo per il cantiere CRN: una pioggia di coriandoli blu ha accompagnato sabato 9 maggio il varo di “Blue Eyes”, scafo numero 126 di 60 metri del cantiere anconetano. Sullo sfondo un caldo tramonto primaverile, scenario suggestivo per una cerimonia di grande emozione alla quale ha potuto assistere tutta la cittadinanza.
Più di mille persone hanno potuto ammirare da vicino il suntuoso scafo blu di BLUE EYES. Numerosi i volti illustri dell’imprenditoria italiana che non hanno voluto perdersi questo momento, da Brunello Cucinelli a Ettore Riello, da Colaiacovo a Zeno Soave alla stilista Alberta Ferretti oltre alle maggiori autorità cittadine.
La banda di Castelferretti ha dato via intorno alle 18:00 alla cerimonia con il saluto del Presidente di Ferretti S.p.A., Norberto Ferretti: “Tutti i vari sono emozionanti e speciali, ed è per questo che invito sempre i miei amici a prendervi parte. C’è sempre un momento di grande tensione quando la barca scivola da sola e noi possiamo solo aspettare. E’ stato sicuramente un anno complesso per il settore e il nostro Gruppo – ha poi ricordato il Presidente – da cui stiamo uscendo e per cui oggi possiamo doppiamente festeggiare. Inoltre, l’armatore della nuova imbarcazione varata è un amico ed è italiano e anche questo è motivo di grande orgoglio”.

Il Presidente di CRN Lamberto Tacoli ha preso il microfono dopo le lusinghiere parole della Rappresentante della Società Armatrice che ha voluto ricordare il felice periodo che ha accompagnato la costruzione della barca fino al momento magico del varo. Tacoli ha sottolineato come “mantenendo sempre al centro del nostro lavoro il Prodotto ed il Cliente, si potrà sicuramente guardare al futuro con serenità”. Un pensiero anche alla Città di Ancona, auspicando che la nuova Amministrazione comunale possa avviare un “tavolo di lavoro saggio e coeso”. Dopo i ringraziamenti agli Armatori per la fiducia accordata tre anni fa al Cantiere, Tacoli ha poi voluto ricordare soprattutto coloro che hanno lavorato alla barca con amore e passione dando vita ad un meraviglioso prodotto attraverso le parole della poesia scritta proprio da un operaio di CRN.
La benedizione della nave ha concluso le celebrazioni prima della classica rottura della bottiglia: “Blue Eyes” è scivolata dolcemente in acqua sulle note importanti della Turandot.
L’evento si è quindi concluso con un cocktail a invito nella bella banchina del CRN allietato da musica jazz dal vivo.
Una prua slanciata e filante, volumi imponenti, ampi spazi protesi sul mare sono le caratteristiche di “BLUE EYES”, megayacht in acciaio e alluminio frutto della collaborazione fra il cantiere CRN e lo Studio Zuccon International Project che ha curato gli esterni mentre il design di interni è dello Studio Smania.
Completamente innovativa la poppa del ponte inferiore, che fa parte di un’area allestita come un vero e proprio “beach club”. Il portellone di poppa si trasforma infatti in una grande spiaggetta a pelo d’acqua, attrezzata con comodi prendisole e utilizzabile come solarium. Alle sue spalle l’ampio ambiente interno è adibito al completo relax degli ospiti che potranno facilmente godere della vicinanza con il mare rilassandosi nei comodi sofà in ombra.
Caratteristica distintiva anche di questa nave è il terrazzino della suite armatoriale, realizzato come una vera e propria piattaforma affacciata sul mare, grazie all’utilizzo di un portellone che si abbatte a 90 gradi e che viene allestito come “balcony”. Punto di forza dei megayacht CRN, il terrazzino è fra le personalizzazioni più richieste dagli armatori. Una novità che è già diventata tradizione.