Matteo Miceli ha stabilito il record Roma – Cartagine

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Ieri mattina è rientrato a Roma Matteo Miceli dopo aver stabilito con la sua barca a vela Este40 il record Roma-Cartagine nell’ambito della Carthago Dilcta Est.
Il 2 maggio al Porto di Sidi Bou Said, ospiti del Club Nautico si è svolta una conferenza stampa e la premiazione degli equipaggi. Presenti anche l’ambasciatore d’Italia a Tunisi S.E.Antonio d’Andria e l’ambasciatrice di Malta in Tunisia S.E. Ann.Vicki Cremona che dichiarano il loro sostegno ad imprese che siano all’insegna dello sport e della pace e dell’amicizia nel Mediterraneo e nel mondo. In particolare l’ambasciatore S.E.Antonio d’Andria si complimenta con Matteo Miceli, ‘Lei compie un gesto altamente simbolico, dopo 2000 anni con la sua barca a vela sbarca in Tunisia portando un segno di pace.’

L’Ambasciatore d’Italia ha consegnato a Vento di Sardegna il Trofeo Wally Record,mentre l’Ambasciatrice di Malta in Tunisia ha premiato Este 40 con il Trofeo Roma Ventotene dedicato a Sergio Masserotti e a Abdelkhalek Belhadj , amici della Carthago recentemente scomparsi.
Miceli è ancora emozionato per l’impresa: ‘Sono entusiasta, un’accoglienza davvero inattesa a Tunisi che ha festeggiato il mio arrivo con tanta partecipazione e apprezzamento per il grande significato simbolico dell’impresa, un’altra traversata portata a termine che mi dà la forza di andare avanti con sempre maggiore determinazione. Ho compiuto un altro piccolo passo verso il giro del mondo del 2012, un altro test superato. La barca che ho visto nascere e costruito con le mie mani anche in questa occasione mi ha dato grandi soddisfazioni. Cammina che è un piacere, una barca che riesce sempre a mantenere un’andatura ottimale, con poco come con tanto vento. Una barca versatile che mantiene un’andatura costante, ottima per affrontare condizioni meteo marine molto variabili come accade in Mediterraneo. Davvero emozionante poter constatare il buon lavoro fatto insieme a tutto lo staff dei Cantieri Navale d’Este. Perfette le indicazioni del metereologo che ancora una volta ha fatto la differenza, indicandomi dove andare a prendere il massimo del vento disponibile’. Ancora una volta Miceli si fa simbolo di una nuova impresa oltre a rappresentare in questo caso un’immagine emblematica della rinnovata amicizia tra le due sponde del mediterraneo.
L’accoglienza a Tunisi è stata davvero speciale e a sottolineare l’importanza dell’evento, presenti sia Rai che La7 hanno documentato l’impresa simbolica che ha unito i due paesi all’insegna della passione per il mare e per la sportività. Insieme ai giornalisti ad attendere Miceli anche gli amici di Vento di Sardegna arrivati il giorno prima a Tunisi battendo il record del 2006 di Francesco ‘Ciccio’ Manzoli con il trimarano Cotonella. di 39:59′40”. Vento di Sardegna fissa il nuovo record con un differenza di 8:19′20”, partiti da Ventotene il 30 aprile alle ore 06:58′00” e arrivano a Cartagine Sidi Bu Said il primo maggio alle ore 14:38′:20” tempo impiegato 31:40′20”
Impeccabile come sempre l’organizzazione del Circolo Velico di Ventotene e l’ospitalità delle istituzioni tunisine e italiane a Tunisi.
L’impresa delle due imbarcazioni è stata seguita e sostenuta da istituzioni italiane e tunisine tra cui l’Ambasciata di Tunisia in Italia, l’ Ambasciata d’Italia in Tunisia, l’Ente Nazionale Tunisino per il turismo, il Comune di Roma.
Complice della buona riuscita dell’operazione oltre il valore degli atleti la collaborazione preziosa tra la FIV e la Federazione tunisina della Vela, che da anni promuovono e supportano lo sviluppo della vela e lo scambio di esperienze tra giovani e sportivi dei due paesi.
Miceli si è concesso 24 ore di riposo e ha già provveduto a trasferire la barca a Favignana da dove partirà il prossimo 11 maggio la Targa Florio del Mare con il giro di Sicilia a tappe organizzato dallo Yacht Club Favignana.