Floating Life al Myba Charter Show con lo yacht Maria Vittoria

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Floating Life è la società svizzera specializzata nel campo della gestione, charter e vendita di super e mega yacht. Floating Life gestisce tutto “l’azienda – barca” in modo professionale per conto dell’armatore con una struttura ed un’assistenza sviluppata a livello mondiale. Oggi gestisce con il massimo dei risultati 14 yachts tra cui la fantastica Maria Vittoria. Floating Life è il Central Agent per il charter dello yacht.
Il Maria Vittoria è stata costruita nei cantieri Glommers Mek ad Oslo nel 1960 ed è nata come navetta per trasporto passeggeri nei fiordi della Norvegia. E’ stata poi trasferita nel Mar Adriatico continuando lo stesso lavoro tra le nostre coste e quelle croate fino a che è stata acquisita da un appassionato armatore italiano il quale ha deciso di trasformarla per renderla fruibile per il charter. La barca ha come caratteristica principale la capacità di ospitare un gran numero di ospiti e tanta autonomia. Gli interni dello yacht danno un tocco di gioia e convivialità.

Il progetto di conversione è stato affidato alla Lenci Marine che ha deciso di far eseguire i lavori in Adriatico. La trasformazione ha comportato uno smantellamento parziale delle sovrastrutture, lo spostamento della sala macchine verso poppa per creare spazi più ampi dove collocare le cabine sottocoperta, la revisione totale dei due motori ed il controllo degli spessori dello scafo; poi con il ripristino si è proceduto a realizzare le nuove sovrastrutture in alluminio e sono stati rifatti completamente tutti gli impianti e le sistemazioni interne.
Nel progetto sono stati sfruttati bene tutti gli spazi ed infatti senza sacrificare nulla sono state ricavate cinque cabine ospiti (compresa l’armatoriale) estremamente capienti, quattro per l’equipaggio, una la cucina, un ampio living e la zona pranzo. Gli spazi esterni sono molto comodi, al ponte di coperta è stato messo un divano tondo, al ponte sole una minipiscina per 8 persone che lascia ancora ampio spazio a lettini ed al coperto un grande tavolo da pranzo per 14 persone.

Il progetto di conversione
Dopo aver completato le nuove sovrastrutture in alluminio, aver effettuato lo spostamento della sala macchine verso poppa per creare più ampi spazi alle cabine sottocoperta, si è dato inizio alla realizzazione vera e propria degli interni.

Descrizione degli spazi
La trasformazione ha consentito di realizzare sottocoperta quattro cabine ospiti di cui due matrimoniali e due a letti singoli più uno aggiunto. Al ponte principale è posto il salone, la sala da pranzo, la cabina armatore, il bagno di cortesia e la cucina da cui si snoda il percorso dell’equipaggio che va dai due alloggi sottocoperta, alla dinette/stireria (la nave avrà autonomia di biancheria per 15 giorni con cambi di 2 e 3 volte a settimana). Al ponte superiore si trova la plancia e l’alloggio del comandante. La plancia è dotata di tutta la strumentazione richiesta per la navigazione a lungo raggio. Per motivi di sicurezza e praticità l’alloggio del Comandante è posto proprio dietro la plancia di comando e nella cabina sono stati riportati alcuni strumenti per il controllo durante la navigazione.
In tutto alloggia 10 + 3 ospiti in 5 cabine e 7 persone di equipaggio in 4 cabine. All’esterno sono state sistemate due zone relax, al ponte principale dove è possibile stare riparati dal sole intorno ad un tavolo o sdraiati al sole sui materassini vicino alla passerella di ingresso. E’ anche possibile scendere in acqua per fare il bagno, da una “scala reale” posta su un fianco della nave. Al ponte superiore è sistemata la minipiscina jacuzzi per 8/10 persone, e si potrà stare al sole su ben 6 lettini, sotto la pensilina sarà posto un tavolo per il pranzo all’esterno (per 14 persone) servito da un mobile con frigo bar e lavabo a scomparsa oltre che di una comoda doccia esterna. Sopra la plancia è prevista un’ampia zona che sarà dedicata principalmente a bagni di sole in tutta tranquillità.
Il progetto è stato studiato per dare il massimo spazio possibile agli ambienti. Sfruttati al meglio tutti gli spazi per ricavare ripostigli e gavoni. Sono stati inoltre studiati due percorsi diversi per l’equipaggio e per gli ospiti, tutti gli ambienti esterni sono raggiungibili da scale esterne come quelli interni da scale interne. L’equipaggio può lavorare senza necessariamente passare per gli spazi degli ospiti.

Descrizione degli ambienti interni
Tutti gli ambienti sono stati realizzati con pareti di rovere chiaro, i soffitti sono stati rivestiti con pannelli laccati, tutti ispezionabili per permettere un qualsiasi controllo di passaggio impianti. Sono stati lasciati pannelli di ispezione anche alle pareti o dietro i mobili dove si è reso necessario. I pavimenti sono a doghe di iroko ed anche qui sono state considerate delle botole di ispezione ai gavoni sottostanti. Nelle cabine sottocoperta sono inoltre previste sfuggite di emergenza. Gli arredi, di stile moderno e lineare, sono stati realizzati anch’essi in rovere chiaro, alternato a pareti laccate di colore chiaro per dare più luce, ed a mobili in laccato colorato per creare elementi di vivacità da contrapporre all’uniformità dello spazio intorno. Per decorare le cabine ed il salone sono stati fatti realizzare pannelli rivestiti in tessuto lavorato con una personale tecnica patchwork.
Il Maria Vittoria è stata realizzata con attenzione tutta particolare alla sicurezza di bordo; si è dato un giusto spazio all’interno delle cabine, compatibile con le strutture, gli spigoli sono stati arrotondati laddove potevano rappresentare un punto di pericolo e le cabine sono state dotate di TV LCD collegate a decoder sia per la ricezione terrestre che satellitare. I letti matrimoiali sono posti al centro così da poter essere facilmente raggiunti da ambo i lati, così come i letti singoli sono posti in piano, fatta eccezione per il terzo letto che è a ribalta. I bagni e le cabine sono arieggiati ed illuminati da oblò e comunque dotati anche di aria condizionata ed aspirazione dei wc. I percorsi quali scale e gradini di livello a pavimento, sono messi in evidenza da luci che rimangono accese durante la notte.
Il salone è arredato con un tavolo per 14 persone, un grande divano, pouff tavolini bassi, diversi mobili con frigo bar, una parete attrezzata dove è posto un TV LCD da 42’ anch’esso collegato a decoder per la ricezione terrestre e satellitare e un impianto stereo.
L’impianto elettrico prevede la suddivisione dell’impianto in sottoquadri dislocati ai vari livelli, accessibili dal personale di bordo. L’illuminazione principale è costituita principalmente da faretti a soffitto, sono anche incluse un certo numero di luci di emergenza poste in corrispondenza delle sfuggite.

Floating Life, sarà presente al Myba Charter Show di Genova dal 4 all’8 maggio 2009 con Maria Vittoria e AB Normal – Explorer Vessel di 30 metri del 2006 realizzato dai cantieri Inace (Brasile)