I dati su Seatec 2009 confermano il trend positivo dell’esposizione

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La settima edizione di Seatec, Rassegna Internazionale di Tecnologie, Subfornitura e Design per Imbarcazioni, Yacht e Navi che si è svolta dal 5 al 7 febbraio nel complesso espositivo di CarraraFiere, a Marina di Carrara, ha registrato 11.380 visitatori (+7% rispetto al 2008), e 963 espositori (+11%) confermando il suo trend positivo. Sul totale dei visitatori, sale al 10% la quota di quelli provenienti dall’estero, per gran parte dal Regno Unito. Fra gli italiani, il 40% proveniva dalla Regione Toscana, davanti a Liguria e Lombardia.
È quanto emerge dai dati ufficiali in fase di certificazione da parte dell’Istituto IFS in base agli standard dell’Associazione mondiale dell’Industria Fieristica (UFI), adottati anche dalla IFBSO (International Federation of Boat Show Organizers) della quale Seatec fa parte da due anni.

Ancora successi per Seatec Rassegna Internazionale di Tecnologie, Subfornitura e Design per Imbarcazioni, Yacht e Navi – e un posto di maggior rilievo nel panorama internazionale della nautica.
Lo confermano dopo la chiusura della settima edizione i dati ufficiali in fase di certificazione da parte dell’IFS secondo gli standard UFI (Associazione mondiale dell’Industria Fieristica), adottati anche dall’IFBSO (International Federation of Boat Show Organizers), di cui Seatec fa parte da due anni, e che saranno certificati dall’ISF (Istituto di certificazione dati statistici fieristici).
Rispetto all’edizione del 2008 i dati relativi a visitatori ed espositori rivelano un ulteriore segno positivo, registrando rispettivamente quota 11.380 e 963. Dei visitatori italiani, l’80% proveniva dall’area tirrenica, il 15% da quella adriatica e il restante 5% dal meridione. In particolare le regioni maggiormente presenti sono quelle più interessate dal settore: Toscana, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Piemonte, Marche e Campania.
Dei visitatori stranieri (il 10% del totale), la maggior parte proveniva da Regno Unito, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Germania, Stati Uniti e Slovenia.
Dei 963 espositori, distribuiti su 34.000 mq di superficie espositiva, 319 erano stranieri provenienti da Stati Uniti (19%), Regno Unito (15%), Germania (14%), Paesi Bassi (9%), Francia (8%), Finlandia e Danimarca (4% rispettivamente), Svezia, Svizzera e Croazia (3% ognuna), Norvegia, Giappone e Repubblica di Corea (2% rispettivamente), Spagna (1%) e il restante 11% dagli altri Paesi. Dei 644 espositori italiani, il 30% rappresentava l’eccellenza lombarda, il 21% quella toscana, il 12% ligure e, a seguire, le aziende da Emilia Romagna (9%), Piemonte (6%), Veneto, Lazio e altre regioni (5% rispettivamente), Marche (3%), Friuli Venezia Giulia e Campania (3% ognuna).
Fra i settori merceologici rappresentati alla rassegna – l’unica del settore in Italia ad essere rivolta al trade – tecnologie, accessori e servizi coprivano il 41%, seguiti da arredo & design (13%), compositi (13%), elettronica & domotica (9%), motori & propulsione (9%), media (6%), project & engineering (4%), attrezzature per la vela (3%), attrezzature portuali (2%).
Tutti i dati confermano il trend positivo della rassegna che nel 2003, alla sua prima edizione, debuttava con 150 aziende (129 italiane e 21 straniere) e che, in sole sette edizioni, è diventata oggi sei volte più grande.
L’appuntamento con l’ottava edizione di Seatec è dal 10 al 12 febbraio 2010 (da mercoledì a venerdì).