Fango a Soverato: la Rancraft Yachts costretta a mandare a casa gli operai

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A nulla sembra essere valso il prodigarsi affinchè il fiume Beltrame, già protagonista del disastro ambientale del 2000, venisse ripulito con regolarità al fine di garantire la sicurezza degli abitanti del comprensorio.

Oggi, 14 Gennaio 2009, parte della Zona Industriale di Soverato, risulta nuovamente inagibile e coperta di fango. La Rancraft Yachts S.p.A., che già nel 2000 aveva sperimentato cosa significava vedere un’azienda bloccata, è stata costretta, questa mattina, a rimandare i suoi 50 operai a casa, perché non era possibile proseguire con i lavori.

Massimo Ranieri, COO della giovane SpA afferma: “Già stiamo attraversando un momento di crisi nel nostro settore, legato alla crisi economica internazionale. Ora dobbiamo, amaramente, constatare, che nonostante ripetuti solleciti, è bastata una giornata di pioggia a rendere nuovamente inagibile l’azienda. Vorrei semplicemente sapere come dover spiegare alle 50 famiglie che mando a casa che a causa della mancata pulizia di un torrente, verranno ritardate le consegne e di conseguenza i pagamenti relativi. Questo non ci aiuta, ci tronca di netto”.

Si è tentato di contattare gli uffici della Polizia Municipale per chiedere informazoni sulla tempestività dell’intervento, ma ancora nulla.

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