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Giornata conclusiva con vento di sudovest di poco inferiore ai 20 nodi di velocità: condizione ideale a sollecitare la competizione delle ultime regate della Rolex Swan Cup giunta alla sua quindicesima edizione. Dopo le proibitive condizioni del mare, stamattina alle 10.30 il Comitato di Regata dello Yacht Club Costa Smeralda ha dato lo start ai cento scafi Nautor’s Swan partecipanti.

Una flotta la cui dimensione media non era mai stata così alta: tra le quattro classi in gara ci sono ben 29 Swan della divisione Maxi, scafi superiori ai 18 metri che corrono con sistema di rating IRC. La divisione Classic riunisce 35 scafi di lunghezza inferiore ai 18 metri ed è invece regolata dal sistema NSR (Nautor’s Swan Rating). Otto barche hanno regatato nella neonata Classe Club Swan 42 che alla stregua della Classe Swan 45, corre in tempo reale.

L’odierno campo di regata per la divisione Maxi è stato un percorso di circa 25 miglia snodato tra Isola delle Bisce, Secca Tre Monti, Isolotti Monaci, Mortoriotto e Golfo del Pevero. Prova vinta dallo Swan 112 Highland Breeze, seguito dallo Swan 80 Favonius (nella foto) e dallo Swan 82 austriaco Astro. La classifica finale overall dopo 4 prove sancisce la vittoria dello scafo delle British Virgin Island Favonius timonato da Roel Pieper. Gli inglesi dello Swan 601 Spirit of Jethou lo seguono al secondo posto precedendo la terza posizione di Ginger, Swan 601 australiano.

Una la prova odierna su percorso a bastone bolina-poppa per la Classe Club Swan 42, regata vinta dagli italiani di Kora 4. Cuordileone di Leonardo Ferragamo, Presidente di Nautor’s Swan, gli è secondo davanti ai francesi di Kuujjuaq. Dopo 6 regate è vincitore di classe Enrico Scerni con Kora 4, Cuordileone è secondo e lo statunitense Interlodge terzo. I 22 scafi della Classe Swan 45 che nell’ambito della Rolex Swan Cup hanno disputato anche la Swan 45 Gold Cup 2008 valida come Campionato del Mondo, hanno effettuato oggi due regate su bastone bolina-poppa.

Prima regata vinta da Fever, con i giapponesi di Yasha secondi e gli inglesi di Wisc terzi. Nella seconda ed ultima prova Yasha è prima davanti ad Atlantica Racing e a Plenty. Dopo 8 regate la classifica finale premia al vertice della classifica i tedeschi di Earlybird con Hendrik Brandis al timone. Il secondo posto è degli inglesi di Fever che hanno battuto Atlantica Racing di Carlo Perrone che è infine terzo della Classe Swan 45.

Alle 18.00 in Piazza Azzurra si è svolta la cerimonia di premiazione alla presenza del Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda Riccardo Bonadeo, del Presidente di Nautor’s Swan Leonardo Ferragamo e di Gian Riccardo Marini CEO di Rolex Italia che ai vincitori di ogni divisione ha consegnato un orologio Rolex, oltre al trofeo di gara.

Olin Stephens che ha disegnato i primi scafi Nautor’s Swan (in 42 anni di vita il cantiere ne ha varati complessivamente oltre duemilacento) ha fatto scuola nel mondo del design moderno e contemporaneo. Alla memoria del celebre progettista, mancato all’età di cento anni il 13 settembre scorso, sono stati dedicati due premi: lo Sparkman & Stephens Award e lo Swan 65 Award. Li ha consegnati Enrico Chieffi rispettivamente allo Swan 47 di Francesco Persio Dream e allo Swan 65 Kenta di Filippo Alvera. Le classifiche complete sono consultabili sul sito www.yccsswancup.com.

La stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda, iniziata il 16 maggio scorso, si conclude oggi a Porto Cervo ma l’attività velica prosegue con la Transatlantic Maxi Yacht Cup, traversata oceanica riservata ai maxi con partenza il 24 novembre da Tenerife (Isole Canarie) e arrivo all’isola di St. Marteen (Antille Olandesi).

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