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Quarto dopo due prove, l’equipaggio di Mutua Madrilena guarda al proseguo del Trofeo Regione di Murcia, penultima tappa del circuito Audi MedCup 2008, con un pizzico di soddisfazione. A far rilassare i volti degli uomini di Vasco Vascotto, alla ripresa dell’attività dopo la pausa “ferragostana”, il sesto e il quinto ottenuti quest’oggi a Cartagena, dove il vento teso e il mare grosso hanno reso la vita difficile ai quattordici scafi iscritti all’evento. Prova ne sia la classifica molto corta che, in soli undici punti, raggruppa ben nove imbarcazioni. Al comando Bribon (1-3) di Dean Barker, primo sul leader della classifica generale Quantum Racing (5-1), guidato dalla coppia Hutchinson-Larson.

L’inizio delle ostilità è giunto alle 13.00. Le polveri, innescate da una brezza di quasi diciassette nodi, si sono accese sul più classico dei percorsi a bastone. Partenza lanciata per Bribon, subito sugli scudi davanti a Matador e Artemis, pronto a tutto pur di avvicinare Quantum Racing, quinto in volata davanti a Mutua Madrilena, determinato nel difendere la posizione durante l’intera regata. A meno di mezz’ora dalla fine della prima regata, con il vento salito oltre i venti nodi, ha avuto inizio la seconda manche. Partito male, Mutua Madrilena si è reso protagonista di una notevole progressione che lo ha portato a recuperare ben quattro piazze. Giunto quinto, il TP52 di Bernardo Matte e Antonio Orlandi è stato anticipato di un soffio da El Desafio, portato da Paul Cayard al quarto posto. Ad aggiudicarsi la prova Quantum Racing su Platoon, solo undicesimo nella manche d’apertura, e il regolarissimo Bribon.

Domani, con il vento e il mare che dovrebbero essere più sostenuti di oggi, sono in programma un minimo di due manche. “Sapevamo che quello di Cartagena era un campo di regata difficile – commenta al rientro in banchina Vasco Vascotto , skipper e tattico di Mutua Madrilena – e oggi ne abbiamo avuto la prova. Ci siamo espressi abbastanza bene, regatando semre tra i primi. Siamo vicini ai primi e dobbiamo dare una sterzata verso la vetta delle classifica, ci aspettano giornate intense, soprattutto perché il vento metterà a dura prova gli equipaggi”.

“Il campo di regata ci ha veramente sorpreso – dichiara al rientro in banchina Nacho Postigo , navigatore di Mutua Madrilena – sia per l’intensità del moto ondoso che per l’imprevedibilità delle sue oscillazioni. Le regate con queste condizioni non sono così scontate quando si è in testa. Anche per il comitato di regata ci sono delle difficoltà, sia per il posizionamento del campo, sia per l’instabilità delle boe, dovuta alla forza del mare. L’intensità del moto ondoso non è in linea con l’intensità del vento, questo succede perché la provenienza da nord delle correnti, una volta toccata la punta della costa si riversa in questa zona creando, appunto, un moto ondoso alquanto anomalo”.

Redazione

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  • Buonasera,
    sare interessato a conoscere il nome degli equipaggi che parteciperanno all'edizione 2009 della Audi Med Cup.

    Grazie,
    Alfredo

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