Circuito Audi MedCup, Mean Machine prende la testa della Regata Breitling, ma trova sulla sua strada un grande Matador

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Nonostante la giornata di ieri non sia iniziata nel migliore dei modi per il Comitato di Regata della 14° edizione della Regata Breitling, causa l’assenza del vento, si è poi rifatto riuscendo a portare a termine tutte e tre le prove a bastone in programma. Ieri mattina è arrivato a Puerto Portals anche S.A.R. Juan Carlos, regolarmente a bordo di Bribon, preso come sempre d’assalto da giornalisti, fotografi e gente comune.

Poco prima delle 14.00 la partenza della prima delle tre regate. Il vento è entrato nella baia di Palma, ma in maniera meno decisa rispetto a ieri. I 15 TP52, come di consueto, non hanno deluso dando come sempre grande spettacolo. Delle tre prove disputate due sono state vinte da un convincente Mean Machine (MON) condotto come sempre dal suo armatore, Peter de Ridder (NED) coadiuvato alla tattica dal kiwi Ray Davies (NZL).

Un Mean Machine che con queste due vittorie porta a 10 i primi posti parziali conquistati nel Circuito Audi MedCup 2008, un bottino importante che vede piano piano il team di de Ridder avvicinarsi minacciosamente alla vetta della classifica. Ora è quarto a 21 lunghezza dal leader, sempre Quantum Racing.

La rivelazione della giornata è stato l’ottimo trend di Matador (ESP) di Alberto Roemmers (ARG) con Gulliermo Parada (ARG) al timone e Francesco Bruni (ITA) alla tattica, un primo ed un terzo posto che valgono la seconda posizione nella classifica generale della XIV Regata Breitling, a pari punti con il primo, Mean Machine. Risultato costruito su buone partenze ed ottime scelte tattiche.

Quantum Racing (USA), il leader della classifica generale del Circuito Audi MedCup 2008, non brilla: nella prima prova è undicesimo, ma si rifà nelle due successive cogliendo due importanti secondi posti che tradotti valgono la terza piazza nella classifica della Regata Breitling e il primo con un margine di 10.2 punti sul secondo, Bribon, nella generale.

Audi Q8 (ITA) di Riccardo Simoneschi, dopo la buona prestazione nella regata di prova di lunedì, quarto, piomba in un’altra giornata no e, a parte il settimo nella seconda regata, ha ottenuto due deludenti ultimi posti.

Peter de Ridder, timoniere e armatore di Mean Machine: “La verità è che mi piacerebbe poter indossare un’altra volta il cappello d’oro e argento del Trofeo Breitling. Credo che mi piace come mi sta – dice scherzando. Oggi è stata una giornata difficile, con poco vento e molti cambi di direzione. Siamo partiti bene in due delle tre regate. Avevamo deciso di regatare in maniera conservativa ed ha funzionato molto bene. Due volte siamo per primi sulla boa, che non è molto conservativo, ma abbiamo trovato un buco e da li abbiamo continuato esprimendo la miglior velocità possibile. In tutte e tre le prove abbiamo regatato bene e con un buon ritmo. La verità è che ci piace essere a Puerto Portals, è una località piccolina con un ambiente rilassato, al mattino posso prendere un caffè in uno dei locali siti di fronte alle barche, credo che ci fa essere più tranquilli in mare.”

Francesco Bruni, tattico di Matador: “Bilancio ovviamente positivo, sono molto contento di come siamo riusciti a partire, due partenze su tre molto buone, la regata che abbiamo vinto siamo invece partiti male però dalla parte giusta. Abbiamo comunque sempre interpretato bene i salti del vento e la barca era particolarmente veloce. In parte dovuto anche ad un nuovo assetto dell’albero che abbiamo sperimentato per poco vento, proprio per queste condizioni di Palma di poco vento e onda, abbiamo trovato questo nuovo assetto e devo dire che la barca va molto bene in queste condizioni. Parte del merito è sicuramente la velocità della barca. Rispetto a Cagliari importante è la differenza di vele, abbiamo randa, due fiocchi ed uno degli spi nuovi, quindi questo fa sicuramente tanta differenza. E in più penso che abbiamo interpretato bene il cambio di assetto dell’albero fatto per l’onda, quindi oggi quando eravamo vicino a qualcuno avevamo sempre quel piccolo spunto in più che aiuta sempre. Quando ti senti veloce vai inevitabilmente dalla parte giusta. Da fiducia al tattico che nei duelli ravvicinati poi è sicuro di tirare fuori la testa e questo è un aiuto incredibile”.

Terry Hutchinson, timoniere e skipper di Quantum Racing: “Abbiamo recuperato diverse posizioni nella prima regata, ogni volta che facevamo qualcosa di buono un’altra barca ci vira sulla prua mandandoci dall’altra parte. Abbiamo fatto un buon lavoro nell’ultima poppa recuperando quattro posizioni, questo è stato positivo. Siamo ritornati ai nostri livelli nelle due successive regate. Prima di partire abbiamo parlato di vari aspetti sulla strategia da seguire. Ho fatto una brutta prima partenza e qualche manovra non è sempre del tutto impeccabile. Senza dubbio siamo felici di vedere che con i vari cambiamenti apportati la barca ha fatto un altro passo in avanti, mancano comunque ancora molte regate alla fine della stagione”.

Regata Breitling, classifica generale dopo 3 prove
1° Mean Machine MON (1,5,1, 7)
2° Matador ARG (3,1,3, 7)
3° Quantum Racing USA (11,2,2, 15)
4° Platoon powered by Team Germany GER (7,4,6, 17)
5 ° Bribón ESP (5,10,4, 19)
6° Artemis SWE (4,11,5, 20)
7° Mutua Madrileña ESP (2,12,8, 22)
8° Cristabella GBR (8,6,9, 23)
9° Tau Cerámica Andalucía ESP (6,8,12, 26)
10° Rusal Synergy RUS (12,3,13, 28)

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