Come da programma alle 13.00 è stata regolarmente data la partenza. Il maestrale, attorno ai 22 nodi, è andato via via aumentando sino a arrivare a 30 nodi. 10,4 miglia la lunghezza del percorso, 2,6 per ciascun lato. Condizioni che hanno messo a dura prova gli equipaggi, l’attrezzatura e le vele. El Desafio (ESP) condotto da Paul Cayard (USA) con John Cutler (NZL) alla tattica conduce per i primi due lati del percorso nonostante, al primo cancello di poppa, nell’ammainare lo spinnaker lo rompe e la manovra si complica.

Sembra poterne approfittarne Mutua Madrileña con l’accoppiata Favini – Vascotto, ma a 500 metri dalla boa di poppa il suo spi esplode perdendo 6 posizioni. La regata si fa difficile, in salita, ma il team di Vascotto non perde la concentrazione e si lancia in una incredibile rimonta. 8° in poppa, recupera tre posizioni nella successiva bolina e altre due nell’ultimo lato, chiudendo al terzo posto, risultato che catapulta lo scafo cileno in terza posizione nella classifica generale del Trofeo Audi Regione Autonoma della Sardegna.

Alla fine gli svedesi di Artemis, grazie ad un’ottima seconda bolina, si collocano in prima posizione e vincono la settima prova. Su Artemis di Torbjorn Tornqvist regatano gli italiani Matteo Plazzi, navigatore, e Alberto Barovier, aiuto prodiere. Matador (ESP) timonato da Gulliermo Parada (ARG) con Francesco Bruni alla tattica (ITA) dopo la disastrosa giornata di ieri, decimi al traguardo, si rifà ed è protagonista di una regata tutta in rimonta: dalla sesta posizione alla prima boa, conclude al secondo posto. Anche l’Audi TP52 powered by Q8 di Simoneschi migliora rispetto a ieri chiudendo ottavo. Caixa Galicia (ESP), uno dei protagonisti della regata di ieri, è costretta al ritiro causa una errata manovra nell’ammainare lo spinnaker che finisce sotto la barca.

Sono arrivati oggi pomeriggio, per assistere all’ultima giornata di regate del Trofeo Audi Regione Autonoma della Sardegna, tre grandi campioni degli sport invernali: La Regina dello slalom gigante, la vincitrice di ben 5 slalom giganti disputati nella stagione 2007 – 2008 e della “Coppetta” di specialità, Denise Karbon, classe 1980, non nuova a queste esperienze visto che già l’anno scorso aveva partecipato proprio in Sardegna all’Audi Invitational e Peter “Runghi” Runggaldier che, assieme a Christian Ghedina, Much Maier e Werner Perathoner è stato uno degli uomini jet della nazionale di sci italiana. Da qualche anno ha lasciato l’attività, ma ad oggi è l’unico sciatore italiano ad aver vinto un Campionato del Mondo di Super G. E poi Roland Fischnaller, snowbordista e compagno di Denise; dal 1993 nella squadra nazionale italiana.

Una Denise sorridente, già concentrata nella preparazione in vista della prossima stagione, dice: “Sono molto contenta di poter essere qui, uscire con queste barche e vedere da molto vicino come stanno lavorando. E’ veramente una cosa impressionante, anche in questo mondo si lavora nella perfezione, in ogni piccolo dettaglio, come funziona anche nello sci. L’anno scorso abbiamo già provato delle bellissime esperienze ed emozioni in barca a vela..e mi ha portato anche fortuna, quindi quando ho ricevuto l’invito non ho voluto rinunciare a essere qui. Domani salirò in barca, speriamo ci sia tanto vento così andiamo anche veloci!”.

Vasco Vascotto, skipper e tattico di Mutua Madrileña: “Siamo molto soddisfatti di come abbiamo condotto la barca, siamo molto veloci anche con aria sostenuta, condizioni in cui non eravamo ancora riusciti a navigare, tenendo conto che a Marsiglia siamo stati messi fuori gioco troppo presto. Siamo consapevoli di essere entrati in forma di pari passo con l”evoluzione delle prestazioni della barca. L”equipaggio ha manovrato bene anche in condizioni critiche.”

Paul Cayard, timoniere di Desafio: “Abbiamo regatato abbastanza bene, ma siamo un po’ delusi del risultato perché siamo partiti molto bene e regatato altrettanto bene nel primo lato arrivando alla boa in prima posizione. La velocità era buona e anche la parte del campo che abbiamo scelto, la sinistra. Abbiamo commesso un paio di errori che ci sono costati cari: alla prima issata lo spi si è incattivito nel tambuccio e si è un po’ rotto. Un altro errore lo abbiamo commesso in strambata con Matador. In generale non sono molto contento perché non siamo stati in grado di fare una buona regata dall’inizio alla fine. Se cominciamo bene concludiamo male o viceversa. Ritengo che dovremo lavorare parecchio prima della regata di Palma anche se, per motivi familiari, io non ci sarò!”.

Trofeo Audi Regione Autonoma della Sardegna, classifica generale provvisoria dopo 7 prove
1° Quantum Racing USA (3,1,6, 1,1,5,4,5 26)
2° Mean Machine MON (1,4,1,2,3,6,6,7 30)
3° Mutua Madrileña ESP (2,11,7,8,4,1,1,3 37)
4° Bribón ESP (4,2,5, 7,11,2,2,6 39)
5° Artemis SWE (9,5,4,5,7,4,5,1 40)
6° El Desafío ESP (6, 7, 11,3,6,7,7,4 51)
7° Matador ARG (7,8,3,6,8,10,10,2 54)
8° Caixa Galicia ESP (12,9,9,10,2,3,3, 14 62)
9° Platoon by Team Germany GER (5,10,8,9,5,9,9,10 65)
10° Cristabella GBR (10,6,12,11,9,8,9, 73)

Oggi 5 luglio, con partenza alle ore 10.00, sono in programma le ultime prove a bastone del Trofeo Audi Regione Autonoma della Sardegna, terza tappa del Circuito AUDI MedCup 2008. Il vincitore di questa regata del Circuito AUDI MedCup riceverà, nel pomeriggio, il Trofeo Audi Regione Autonoma della Sardegna.

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