A Napoli presentato il progetto “Velatamente”

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“La sezione di Napoli della Lega Navale Italiana ed il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Napoli 1 hanno lavorato in perfetta armonia ed il risultato è oggi sotto gli occhi di tutti. Quella di oggi è una grande vittoria per tutti noi e soprattutto per i giovani che sono stati al centro del progetto” Queste le parole con le quali Rosaria Rosini, presidente della LNI Napoli, ha aperto la conferenza stampa di presentazione per la prima fase del programma Velatamente. Ospiti della sezione Velica della Marina Militare: gli operatori della ASL Napoli 1, le autorità militari ed istituzionali e naturalmente loro, gli utenti dei servizi di salute mentale dell’azienda cittadina e proprio dai ragazzi del programma Velatamente sono arrivate subito le parole più toccanti.

Tra tutti, il racconto di Massimo che con la sua spontaneità ha fotografato con disarmante semplicità il lavoro svolto dai soci della LNI Napoli e dagli operatori di salute mentale della ASL Napoli 1. “Uscendo dal porto con la barca a vela ti accorgi di quant’è grande il mare. Sfruttando i venti con le vele e governando col timone sembra di essere padroni di tale immensità… La sensazione più bella è quando ci si sente padroni della barca e si riesce ad andare veramente dove si vuole. Il bel panorama della nostra Napoli enfatizza di più tutto questo momento …”

Un percorso iniziato lo scorso anno e divenuto realtà grazie ad un meticoloso lavoro svolto nella quotidianità. Per i giovani protagonisti di Velatamente, una grande vittoria morale che nei prossimi giorni si trasformerà addirittura nel sogno di regatare al fianco di tutti gli altri team che prenderanno parte alla Velalonga, primo tra tutti l’equipaggio di Shosholoza.

“Napoli potrebbe sembrare una città di mare senza abitanti – ha ricordato Fausto Rossano, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’A.S.L. Napoli1 che ha poi aggiunto – Noi invece pensiamo invece che gli abitanti ci siano, sia quelli che non hanno mai visto il mare, sia quelli che sanno andare in barca ed hanno la voglia e l’intenzione di permettere ad altri di andarci. Tra i più grandi meriti del progetto Velatamente credo ci sia la stabilità. Non si tratta infatti di un qualcosa di transitorio bensì di una solida realtà attraverso la quale cerchiamo di restituire una vita possibile, all’interno di una vita impossibile.

Grazie all’impegno di tutti, la sezione di Napoli della LNI ha dunque dimostrato ancora una volta che si può andare lontano e che il mare, vissuto con rispetto e consapevolezza, può essere lo strumento adatto per creare un futuro migliore. Il progetto Velatamente si ripropone infatti di perdurare nel tempo e realizzare per gli utenti dei servizi di salute mentale dell’azienda cittadina un vero e proprio strumento volto ad un inserimento lavorativo negli ambienti della nautica.

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