È il momento di Daniele Martignoni. Domenica il pilota del Rainbow Team comincerà la stagione gareggiando a Boretto Po, Reggio Emilia, in un GP valido per il Campionato Italiano di GP2. Martignoni, oltre alle competizioni del Campionato italiano, si cimenterà anche in alcune prove del World Cup F2, Campionato Mondiale di Formula 2. La prima di queste sarà in Portogallo a Vila Real de Santo Antonio, località dell’Algarve.

Dopo aver ottenuto ottimi risultati all’esordio in GP2 nel finale del 2007, il pilota torna alle gare con l’obiettivo di riconfermare e di migliorare le prestazioni di cui è stato protagonista. La squadra durante la pausa invernale ha apportato le nuove modifiche regolamentari per la sicurezza all’imbarcazione di Daniele. Dal 2008 sarà infatti obbligatorio equipaggiare le barche con un crash-box, appendici protettive deformabili applicate sulle pance laterali della capsula di sicurezza. Esattamente come accade da alcuni anni in Formula 1.

Queste importanti modifiche comportano una messa a punto diversa nel bilanciamento dei pesi della barca. Proprio per questo Daniele e il team hanno svolto alcuni test per la ricerca del miglior bilanciamento possibile. “Abbiamo lavorato molto -ha commentato Martignoni- devo dare il massimo per avere un futuro in F1. La squadra si è comportata molto bene, adesso vedremo come si comporterà il pilota. Correremo a Boretto Po, uno dei circuiti mitici della motonautica italiana. È un GP di primaria importanza attivo da oltre 60 anni”.

Daniele in questa “classica” si scontrerà con gli specialisti della categoria che da anni competono a questi livelli. Boretto Po oltre a rappresentare un punto fermo della motonautica italiana è anche uno dei tracciati che richiama il maggior numero di persone. Infatti per domenica sono attesi tantissimi spettatori.

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