Giovanni Soldini e Telecom Italia di nuovo in solitario, l’11 maggio parte la The Artemis Transat

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Domenica 11 maggio alle 14 Giovanni Soldini a bordo di Telecom Italia mollerà gli ormeggi dal Sutton Harbour di Plymouth per partecipare a The Artemis Transat, la transatlantica in solitario per eccellenza, dagli Inghilterra agli Stati Uniti, erede della mitica Ostar. 2800 miglia in linea retta in pieno Nord Atlantico, quest’anno riservate ai monoscafi, che impegneranno al massimo undici Class 40 e tredici Open 60, tra ghiacci, iceberg, nebbie e intemperie. Condizioni meteo aggravate da una partenza “anticipata” di circa un mese rispetto alle passate edizioni. L’arrivo è previsto a Boston per i 60 piedi, a Marblehead (a pochi chilometri da Boston) per i Class 40.

“La barca è pronta e io anche – ha dichiarato Giovanni, alla sua quinta partecipazione alla Ostar – Sarà una regata impegnativa sia dal punto di vista meteorologico che tattico. Con questa partenza anticipata le depressioni saranno ancora più violente e il passaggio a Terranova ancora più problematico per la maggiore presenza di iceberg. La regata si giocherà sul difficile compromesso fra una rotta Nord impossibile e una rotta Sud lunga e contro corrente”.

Il percorso di questa transatlantica può essere diviso in quattro fasi. “La partenza dovrebbe essere con venti leggeri in poppa. Poi entreremo in un’ampia zona depressionaria che ci accompagnerà fino a Terranova. Il passaggio di Terranova, fra le nebbie, sarà una fase cruciale per la corrente contraria a Sud e i ghiacci a Nord. Infine, l’avvicinamento all’arrivo in acque fredde potrà riservare ancora molte sorprese”.

Visto l’alto numero di iceberg, il comitato di regata ha inserito un gate di sicurezza lungo 130 miglia, che i concorrenti dovranno lasciare a destra, all’altezza del 40° Nord e tra il 47° e il 50° Ovest (sotto i Grandi Banchi di Terranova). Due le novità tecnologiche su Telecom Italia: un nuovo telefono satellitare Flit Broad Band FB 250, che permette una connessione internet molto veloce ed è in grado di puntare il satellite da solo, invece che manualmente. E un nuovo sistema elettronico ottimizzato per i pannelli solari, realizzato insieme all’università di Salerno, che potrà garantire una più alta produttività energetica anche con poco sole, aumentando il rendimento dei pannelli del 20%.

La regata potrà essere seguita quasi in tempo reale su www.soldini.it con video, foto, audio che arriveranno direttamente da bordo, e una serie di news e speciali di aggiornamento e commenti. Da quest’anno saranno visualizzate in home page anche le posizioni e la classifica dei concorrenti, aggiornate ogni sei ore. A disposizione dei giornalisti tutti i comunicati stampa nella nuova “Area Stampa”. Filo diretto con Giovanni nella sezione “Scrivi a Giovanni”.

Redazione

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