La sesta edizione del Salone Nautico del Salento, svoltasi dal 30 aprile al 4 maggio nel porto turistico “Marina di Brindisi”, ha fatto registrare un successo di partecipazione superiore ad ogni aspettativa. Sono stati più di 65.000 i visitatori che si sono alternati tra i viali ed i pontili della Fiera, contribuendo a far lievitare il volume di affari degli oltre cento espositori, tra cui figuravano i più importanti cantieri navali italiani (più di 130 le barche esposte in acqua), così come aziende prestigiose specializzate nella produzione di motori marini e di accessori per la navigazione. Ed è stata di grande qualità anche la “convegnistica”.

Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il vice presidente della Regione Puglia Sandro Frisullo e l’assessore regionale al Turismo Massimo Ostillio, mentre l’Assessore regionale ai Trasporti Mario Loizzo ha partecipato ad una tavola rotonda promossa dall’Autorità Portuale. Tra gli ospiti illustri di questa “cinque giorni” anche il direttore generale di Confindustria Maurizio Beretta, il presidente onorario del WWF Fulco Pratesi, il presidente dell’Unioncamere Puglia Luigi Farace, l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia Domenico Di Paola, il presidente della Fiera del Levante Cosimo Lacirignola, l’esperto internazionale di problemi della logistica e dei trasporti Ercole Incalza, docenti universitari degli Atenei di Trento, Trieste, Bari, Lecce e Brindisi, l’economista Massimo Locicero, i consoli di numerose nazioni, il Governatore dei Lions Elio Loiodice e tutte le massime autorità locali.

Proprio i dibattiti hanno assunto una importanza strategica, soprattutto in riferimento alle sorti del porto di Brindisi che comincia a fare registrare una inversione di tendenza, visto che nei primi quattro mesi del 2008 c’è stato un aumento di passeggeri, auto e mezzi pesanti rispetto allo scorso anno. Comune e Autorità Portuale, poi, hanno ufficializzato il ‘via’ alla realizzazione degli interventi previsti nel progetto “Water Front”, mentre l’ente portuale ha illustrato i programmi per la informatizzazione e l’innovazione tecnologica delle strutture portuali.

Il presidente Giurgola ha scelto questa sede anche per ufficializzare la trattativa con un vettore internazionale per la nascita a Brindisi di un grande terminal containers. Una ipotesi concretizzabile attraverso l’elaborazione di un nuovo piano regolatore del porto, con l’annessione di nuove possibili banchine fino alla centrale elettrica di Cerano. Anche la Camera di Commercio di Brindisi ha sviluppato un dibattito sulle opportunità di crescita rivenienti dalle attività marittime, illustrando nei dettagli l’iniziativa legata alla nascita di un “distretto della nautica” che potrà determinare le condizioni ideali per la nascita di nuove realtà produttive nel settore della cantieristica.

Il Comune di Brindisi, invece, punta molto sull’Area Vasta per ridisegnare la città, esaltandone le sue vocazioni naturali, mentre la Provincia guarda con estremo interesse ai fondi strutturali per determinare nuove opportunità di crescita del territorio. Particolarmente attivi anche i club service, con il Rotary che ha lanciato la proposta di realizzare una “metropolitana del mare” per collegare tutte le località portuali turistiche della Puglia” e con i Lions che hanno sviluppato un dibattito sul Mediterraneo come luogo di incontro tra culture e religioni diverse.

Nel Salone c’è stato spazio anche per approfondire con gli esperti dell’Agenzia delle Entrate il tema del fisco applicato alla nautica, mentre Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Aeronautica Militare, Guardia costiera e Vigili del fuoco hanno illustrato ai cittadini il proprio impegno sul mare attraverso l’impiego di uomini e mezzi particolarmente sofisticati.
(da primapress.it)

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