Dopo una settimana uggiosa la domenica mattina si presentava finalmente soleggiata come da previsioni ma priva di vento. Già si temeva per l’inizio del Campionato e per le sue 107 barche partecipanti, dal mini transat al 60 piedi, ma l’attesa dello scirocco non ha tradito con i suoi 10 nodi scarsi ideali per riprendere dopo i letarghi invernali. Sempre più folta la flotta dei “senza spi” che accoglie ormai barche tirate magari non più di primo pelo come i propri equipaggi che saggiamente riconoscono i propri limiti.
Un paio di OCS alla prima partenza ma in generale avvio regolare e lungo bordo mure a dritta paralleli alla diga foranea per guadagnare la boa al largo e rientrare di poppa nel percorso a bastone godendo della corrente verso ponente. Nel corso della prova l’onda morta di libeccio si miscelava (è pur sempre un fluido…) con quella di scirocco a provocare un mare incrociato poco agevole. Il cielo andava via via coprendosi ed il vento calava ma la regata terminava regolarmente.
Ci sono tanti aspetti da valutare più da vicino per quanto concerne la barca d'appoggio
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