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Il prossimo sabato 2 febbraio 2008, dalle ore 10,30 alle 17.00, con una interruzione per il buffet, si terrà a Pescara, organizzato dal Club Nautico Pescara il “1° Meeting Altomare Adriatico”. La riunione ha l’obbiettivo di raccogliere e coagulare il meglio della Vela d’Altura Adriatica internazionale così come si è per la prima volta abbozzata nella stagione 2007.

Infatti, cogliendo lo scorso anno l’occasione dell’Europeo IMS (ora ORC International) a Cres e dell’Italiano Assoluto a Pescara si è creata una sinergia tra club Adriatici che ha messo in luce una potenzialità del “Mare dell’est” assolutamente unica nel contesto Mediterraneo: quella di poter contare in meno di cento miglia due sponde ed almeno 6 nazioni frontaliere (oltre quelle dell’est allargato), ognuna con flotte fino ad oggi cieche delle attività sportive delle altre. Lo strumento organizzativo adottato è stato “l’Adriatic Challenge Trophy” Pescara-Cres che ha contato oltre 90 imbarcazioni partecipanti con eccellenze internazionali e ben sette nazioni dalla Mitteleuropa a quella nuova allargata dall UE.

Ed allora per non far sembrare inutile il disvelamento, il Club Nautico Pescara ha chiamato a raccolta i maggiori club adriatici orientati all’attività altomare per replicare l’esperienza, ma con maggior concerto, per stabilizzare il ben fatto e, se possibile, dare agli armatori dell’Adriatico internazionale un circuito stabile di manifestazioni per le classi a rating. L’ORC stesso alla recente riunione dell’Estoril ha ben giudicato l’esperienza adriatica 2007 e dato il suo imprimatur.

Ne è uscita una programmazione Altomare Adriatica 2008 di altrettanta qualità, basata sempre sul binomio Cres-Pescara (con una replica combinata dell’Europeo e di un Orc International Championship per i GPH 575-610-670. La condivisione del progetto con gli altri Club adriatici internazionali è garantita da un contesto di manifestazioni classiche d’altura di alto pregio già organizzate negli anni, riunite in una calendarizzazione che ha limitato al minimo le coincidenze, nonostante le difficoltà.

Ovviamente un tale sistema ha necessità di un coordinamento che renda omogenei bandi, le normative ORC nazionali, gli standard di qualità di accoglienza degli armatori e degli equipaggi, i pannelli di UDR e giuria e le modalità dei controlli di stazza.

Insomma un lavoro di concertazione -sempre nel rispetto delle normative Isaf, Orc e nazionali- di severo impegno per i club e per le strutture territoriali delle singole federazioni di appartenenza. Se queste sono le nuove ragioni ed i nuovi obbiettivi, gli uomini che interverranno al Meeting pescarese del Club del presidente Luciano Leone non sono nuovi: Nicola Sironi per l’ORC, Guido Leone per l’UVAI, Livio Georgevich del CV Brindisi, Leonardo Zuccaro della SEF Stamura Ancona, Zoran Grubisa dello SCOR di Rjeka, insieme ad armatori, ufficiali di regata ed organizzatori.

Di seguito alcuni degli argomenti che saranno trattati dai relatori.
1) Stato della politica della vela Altomare nella UE continentale e nella UE allargata.
2) Situazione organizzativa generale mediterranea Altomare per il 2008 e cenni sulle prospettive future.
3) Sistema di stazza ufficiale Federvela.
4) Linee storiche della vela altomare adriatica che hanno condotto alla riunione. Dai Campionati d’area all’Adriatic Challenge Trophy all’Adriatic Ranking Trophy.
5) Politica della vela per l’Altomare Adriatico (A.C.T.-A.R.T.) 2008 ipotizzata ed opportunità di dividere l’attività sportiva ai fini della programmazione dei calendari in tre livelli: internazionale (A.C.T. – A.R.T.), Campionati interzonali (IX e X) e Campionati locali (primaverili ed invernali).
6) Calendari campionati nazionali, Circuiti Adriatici regate di I, II e III livello.
7) Ipotesi di sviluppo per il 2009.
8) Problematiche logistiche generali e locali. Normativa nazionale e suddivisioni in classi e gruppi. Necessità di rendere realmente omogenei nell’intero Adriatico i criteri Federali di attribuzioni alle classi ed ai gruppi, anche in relazione alle procedure di partenza ed alle classifiche.
9) Problematiche organizzative generali e locali. Sicurezza in mare e gestione dei percorsi. Programmi classifiche. Uso del metodo di compenso secondo il “Vento implicito”. Lunghezza e misura dei percorsi. Partenza sotto i 6 knts. Riduzione del vento sotto i 6 nodi durante la regata.
10) Azioni di comunicazione e condivisione dei programmi sportivi e delle procedure previste dalla normativa nazionale con i concorrenti.
11) Definizione di un master plan A.C.T. – A.R.T. condiviso e di un GdL intercircoli per l’adriatico internazionale di supporto ai club organizzatori.
12) Proposizione di GDL tra organizzatori, ufficiali di regata, stazzatori, armatori per approfondire i temi delle normative Altomare 2008 prima dell’inizio della stagione sportiva.

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