Varata ad Amburgo la portacontainer Ms Beluga Skysails dotata di una grande vela-aquilone di 160 metri quadrati che segnano il ritorno alla navigazione a vela per i trasporti marini. «Un passo necessario e importante per il futuro» ha detto l’armatore Niels Stolberg della società di navigazione di Brema Beluga Shipping Gmbh che per prima ha creduto nel rivoluzionario sistema di propulsione ausiliaria a vento, sviluppato da una società di Amburgo. Si tratta di un grande aquilone attualmente di 160 metri quadrati, manovrato da un computer, che permetterà di risparmiare fino al 20% delle spese di carburante per il motore marino, tuttora comunque lo strumento primario di locomozione della nave. Quando l’aquilone sarà portato a 320 mq di superficie, dopo le prime esperienze pratiche, il risparmio potrebbe arrivare fino al 35%.
Il primo viaggio del Beluga Skysails sarà a gennaio prossimo con destinazione Venezuela. Se il sistema si rivelerà valido, altre due navi più grandi della stessa società saranno dotate del rivoluzionario sistema con vele da 600 mq in grado di garantire un risparmio di carburante di 6.00 dollari al giorno.
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