
Il mare nelle mani è il titolo della mostra che il Museo della Marineria di Cesenatico propone nell’estate 2008, a partire dall’8 luglio e sino al 31 agosto. È un viaggio per immagini e parole, in compagnia del fotografo Tonino Mosconi e dello scrittore Fabio Fiori, lungo le coste occidentali dell’Adriatico, dall’Istria al Salento, alla scoperta di “mestieri minori” e di inediti paesaggi costieri. Dalla piccola pesca alle colture vallive, dalle saline ai trabocchi, dai costruttori di forcole a quelli dei “mosconi”.
Mare
8° Regata Internazionale Civitanova-Sebenico, al via domani la transadriatica sulla rotta degli antichi Trabacoli

Lungo le banchine del porto fervono i preparativi per l’8° Civitanova-Sebenico, regata transadriatica da quest’anno parte del circuito Adriatic Offshore Trophy. La regata è organizzata dal Club Vela Portocivitanova e dal Circolo della Vela “Val” di Sebenico, con il patrocinio dei rispettivi Comuni e dell’Assonautica di Macerata, che -afferma il suo Presidente Volpini – “sta lavorando alla promozione del diporto nautico come leva competitiva per il turismo marchigiano e croato”
Parte “Vela Giovane”, fatevi guidare in mare aperto

Lunedì 30 giugno parte la quarta edizione del progetto “Vela Giovane” organizzato dal Club Nautico Fanese “G. Vivani”, la X Zona della Federazione Italiana Vela e con il Patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Fano. Il progetto “Vela Giovane” è una straordinaria opportunità per un gruppo di 8 giovani neofiti, di età compresa tra 18 e 28 anni, di essere iniziati alla pratica della conduzione di imbarcazioni a vela in mare aperto. Il corso comprenderà 12 ore di teoria propedeutiche ai 7 giorni di crociera-scuola in cui gli allievi applicheranno le nozioni teoriche acquisite.
Classe Blusail24 One Design, sole e phoen alla prima giornate di regate
Un bel vento rafficato da Ovest che ha messo alla frusta i 7 equipaggi presenti sul campo di regata ha caratterizzato la prima giornata, 2 prove disputate, di questo 4° campionato zonale organizzato dallo Rimini Yacht Club Vela Viva. Alla prima partenza la flotta si divide in due gruppetti che cercano fortuna in mezzo ai rafficoni che continuano a spazzolare in modo imprevedibile il percorso; la boa di bolina viene girata per prima da Sale Grosso, timonata per l’occasione da Max Magrini, seguita dall’arrembante Wadadli (nella foto), Cartec e via via tutti gli altri; durante i due lati di poppa e quello di bolina restanti le posizioni cambiano diverse volte ed alla fine la spunta Wadadli con bel margine su Cartec finito al secondo posto; terzo 50%.
Adriatic Challenge Trophy Act 2008, pubblicato il regolamento sul sito dell’ORC

Da un paio di anni alcuni Club e Zone adriatiche stanno tutte insieme ragionando di altomare insieme al Gdl Altomare federale ed al Rating Office ORC per l’Europa orientale per tentare di riportare questa specialità – dal non indifferente momento di partecipazione ed immagine – a canoni di programmazione il più possibile congrui con un sistema razionale alle esigenze di armatori, circoli organizzatori, quadri tecnici federali e risorse che vi si dedicano. La stagione agonistica dello scorso 2007 è stata pensata con alcune idee innovative che hanno dimostrato non solo la vitalità dell’altura adriatica, ma che tutto il dibattito sui sistemi di stazza è fuorviante se si pensa che siano l’uno o l’altro (o addirittura altri ancora) a far aumentare o diminuire numeri e qualità dei concorrenti.
Fano Yacht Festival, Francesco Furiassi presenta il programma di Record Mondiale attraversata marina 200 km non-stop su kayak

Sarà un’anteprima assoluta quella che si terrà al Fano Yacht Festival 2008 sabato 19 aprile alle 16:00 presso l’area convegni, quando Francesco Furiassi, giovane figlio del mare adriatico (nato a Pesaro nel 1984), presenterà il programma per raggiungere il Guinness mondiale 2008 con l’attraversata marina in kayak di 200 km non-stop e la rottura del muro delle 30 ore consecutive detenute attualmente da uno statunitense.
La Und Adryiatic nel porto di Trieste, scongiurato il disastro ambientale

E’ entrata nel porto di Trieste la Und Adryiatic, il mercantile turco incendiatosi due settimane fa nell’Adriatico al largo delle coste Croate. L’autorizzazione all’ingresso nel porto è stata concessa dopo un’attenta valutazione e una serie di controlli e relazioni effettuate da tecnici e periti incaricati dall’armatore, dalle autorità croate e da quelle italiane. Le verifiche si sono rese necessarie per constatare le reali condizioni dello scafo incendiato, nonché le soluzioni prospettate dall’armatore e dalla Fincantieri per gli interventi e per lo smaltimento, nel pieno rispetto delle normative ambientali, di quanto rimasto a bordo a seguito del sinistro.
Greenpeace: impatto umano sul mare, a rischio l’Adriatico e il Canale di Sicilia

Oltre il 40% degli oceani e dei mari del pianeta sono pesantemente colpiti dalle attività umane. Poche le aree integre. Nel Mediterraneo è grave la situazione in Adriatico e nel Canale di Sicilia. E’ quanto denuncia il rapporto “A Global Map of Human Impact on Marine Ecosystems”, pubblicato oggi sulla rivista inglese Science. Si tratta di una sintesi ottenuta da un team di ricercatori di università ed istituzioni americane sovrapponendo le mappe che caratterizzavano diciassette diversi fattori d’impatto sui mari e sui loro fondali: dalla pesca al cambiamento climatico all’inquinamento.
Brucia ancora la Una Adryatik, squadre al lavoro per evitare un disastro ambientale

Ancora fiamme sulla Una Adryatik, il mercantile turco sul quale mercoledì è divampato un incendio. Nonostante gli interventi di Canadair e rimorchiatori, che hanno rovesciato sullo scafo tonnellate d’acqua, la nave continua a bruciare. Sembra tuttavia scongiurato il rischio di un’esplosione, anche se la temperatura a bordo resta oltre i 270 gradi. La nave ieri è stata spostata dal vento e dalle correnti di circa venti chilometri a Sud, inclinandosi di tre gradi a sinistra.
Mercantile turco in fiamme nell’Adriatico: si teme un’esplosione, rischio catastrofe ecologica

Pericolo di catastrofe ambientale nell’alto Adriatico. La Una Adryatik, una nave turca lunga 193 metri con a bordo 200 camion e tra le 100 e le 200 tonnellate di carburante e 11 tonnellate di ‘materiali pericolosi ed esplosivi’, è da ieri in fiamme e si teme che possa colare a picco riversando il carico in mare. Al momento un Canadair croato sta cercando di spegnere le fiamme, ma secondo il capo dei vigili del fuoco della regione Istria le possibilita’ di spegnere l’incendio sarebbero minime.
Domani a Pescara il 1° Meeting Altomare Adriatico

Il prossimo sabato 2 febbraio 2008, dalle ore 10,30 alle 17.00, con una interruzione per il buffet, si terrà a Pescara, organizzato dal Club Nautico Pescara il “1° Meeting Altomare Adriatico”. La riunione ha l’obbiettivo di raccogliere e coagulare il meglio della Vela d’Altura Adriatica internazionale così come si è per la prima volta abbozzata nella stagione 2007.
Rimini, Convegno sulla gestione ambientale del mare Adriatico

Si terrà venerdì 25 gennaio 2008 presso la Sala Marvelli della Provincia di Rimini il convegno Acqua Azzurra Acqua Chiara – Proposte per l’eccellenza nella gestione ambientale del nostro mare, promosso da L’Umana Dimora di Rimini con il patrocinio della Provincia e del Comune di Rimini. L’Adriatico vive oggi su un delicato e mutevole equilibrio di fattori diversi, che le comunità locali non possono più trascurare. Gli studi condotti negli ultimi venti anni hanno permesso di valutare l’incidenza dei diversi fattori sulla salubrità e qualità delle acque marine e di formulare progetti ed esperienze in tutto il mondo, volte a migliorarne lo stato chimico e biologico.
I Cantieri Navali San Rocco capofila dei Service Point dell’Adriatico

Per i Cantieri Navali San Rocco, la società del Gruppo Dreaming situata nel golfo di Trieste, è un momento di grande entusiasmo e crescita, frutto della fiducia e del riconoscimento ottenuti sul mercato. I maggiori costruttori italiani e i marchi più noti nel panorama mondiale della nautica di lusso, infatti, continuano a prediligere i Cantieri Navali San Rocco come Service Point per i loro armatori.
Porti, nasce l’Assomarinas, Associazione Italiana Porti Turistici

ASSO.I.P.T.A. (Associazione Italiana Porti Turistici dell’Adriatico) allarga i suoi “confini” a tutte le infrastrutture portuali turistiche della costa nazionale e si trasforma in ASSOMARINAS (Associazione Italiana Porti Turistici). Con un’assemblea generale straordinaria tenutasi nel centro congressuale della Venezia Terminal Passeggeri , alla presenza dell’ing. Lorenzo Pollicardo , Segretario Generale dell’UCINA (l’Associazione Nautica della Confindustria), è stato formalizzato questo importante passaggio che consentirà alle infrastrutture portuali turistiche del Paese di avere maggiore forza contrattuale nelle complesse problematiche che assillano questo prezioso comparto economico.