<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mondonauticablog</title>
	<atom:link href="http://www.mondonauticablog.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondonauticablog.com</link>
	<description>Il mondo della Nautica a 360 gradi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Sep 2010 05:00:15 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Wayachts Wake 66</title>
		<link>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/02/wayachts-wake-66/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/02/wayachts-wake-66/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 05:00:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barche]]></category>
		<category><![CDATA[Open]]></category>
		<category><![CDATA[Yacht]]></category>
		<category><![CDATA[dati tecnici wayachts wake 66]]></category>
		<category><![CDATA[motorizzazione wayachts wake 66]]></category>
		<category><![CDATA[scheda tecnica wayachts wake 66]]></category>
		<category><![CDATA[wake 66 salone nautico genova]]></category>
		<category><![CDATA[wayachts salone nautico genova]]></category>
		<category><![CDATA[Wayachts Wake 66]]></category>
		<category><![CDATA[yacht wake 66]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=9000</guid>
		<description><![CDATA[Wayachts presenterà in anteprima mondiale al prossimo Salone Nautico Internazionale di Genova (2-10 ottobre 2010) il Wake 66, nuovo, incredibile, motoryacht di 20 metri che stupisce per le soluzione stilistiche e che va ad aggiungersi all’altro modello della gamma Wayachts, il Wake 48.
Come per il minore Wake 48, anche il Wake 66 è stato disegnato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/09/wayachts-wake-66.jpg"><img src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/09/wayachts-wake-66.jpg" alt="wayachts-wake-66" title="wayachts-wake-66" width="275" height="167" class="left" /></a><strong>Wayachts </strong>presenterà in anteprima mondiale al prossimo Salone Nautico Internazionale di Genova (2-10 ottobre 2010) il <strong>Wake 66</strong>, nuovo, incredibile, motoryacht di 20 metri che stupisce per le soluzione stilistiche e che va ad aggiungersi all’altro modello della gamma Wayachts, il Wake 48.</p>
<p>Come per il minore Wake 48, anche il <strong>Wake 66</strong> è stato disegnato interamente dall’arch. Francesco Rolla così come tutto il progetto tecnico è stato affidato nuovamente all’ing. Stefano Milanesi della Navaldesign &#038; Consulting. Considerato il successo che il 48 sta ottenendo non si poteva non affidare all’architetto Rolla il compito di disegnare anche i modelli successivi; questo anche per mantenere un segno di continuità con il modello d’esordio soprattutto tenendo presente che il <strong>Wake 66</strong> rappresenta chiaramente un passo capitale verso il futuro per investimenti e posizionamento sul mercato del cantiere.<br />
<span id="more-9000"></span><br />
Il <strong>Wake 66</strong> quindi ripercorre alcuni temi proposti dal 48, ma grazie alle sue dimensioni maggiori si arricchisce di un’organizzazione degli spazi interni unica nel suo genere per distribuzione e caratteristiche degli ambienti. </p>
<p>Lungo 20,20 metri e largo 5,25 metri, il <strong>Wake 66</strong> è un open con Hard top a due ponti e mezzo prodotto nelle due versioni a tre o a quattro cabine oltre alla cabina equipaggio tutte con bagno privato. Equipaggiato con due motori diesel Volvo Penta IPS 900 o alternativamente con due Volvo Penta IPS 1200 è in grado di navigare a velocità di crociera superiori a 29 nodi con punte di massima di oltre 35. </p>
<p>La linea del <strong>Wake 66</strong> riprende in parte quella del 48 ma rispetto al primo modello nel quale le murate erano volumetricamente importanti ed incorniciavano la scala d’accesso, qui le murate appaiono più filanti e si abbassano in un morbida inflessione di linea verso poppa garantendo maggiore fluidità alla linea  laterale.</p>
<p>L’hard-top è il volume principale della coperta. La copertura è versatile in quanto presenta delle superficie di schermatura totale, parziale e trasparenti rispetto alla luce del sole.</p>
<p>L’hard-top e lo spazio della dinette-guida occupano la parte centrale della coperta mentre a poppa e prua la tuga avvolge i due prendisole, quello di poppa di forma anatomica, quello di prua composto da un letto piano a tre posti.</p>
<p>La tuga, come nel Wake 48, è l’elemento ellittico che definisce e racchiude gli spazi della coperta. I camminamenti però sono spazialmente meno larghi rispetto a quelli del 48. Il capo di banda non è così ampio da rappresentare una seduta perimetrale. Queste differenze sono dettate dalla volontà di ottenere il maggior spazio possibile all’interno dell’hard-top. Qui il tema principale non è più, come per il Wake 48, una nuova interpretazione del camminamento ma la progettazione di un nuovo spazio in coperta.</p>
<p>Infatti, nello spazio coperto sotto l’hard top troviamo due ambienti distinti, verso poppa la dinette-soggiorno, mentre verso prua l’area guida. La parte centrale di questo ambiente è occupato da un volume ovale e polifunzionale, il quale verso prua definisce la consolle guida e avvolge le tre sedute frontali rispetto al cruscotto, mentre verso poppa è ubicato centralmente alla sedute della dinette e funziona da mobile bar a servizio della dinette stessa.</p>
<p>Lateralmente a questo volume d’arredo, che indubbiamente serve anche ad organizzare lo spazio, vi sono due comodi passaggi che portano ad una scala circolare con doppia rampa che costeggia il volume del cruscotto da ambo i lati.</p>
<p>In fondo alle scale si trova l’ambiente della cucina-bar. Tale ambiente è il diaframma tra lo spazio della coperta e quello sottocoperta ma anche tra interno ed esterno; infatti si trova già al piano sottostante ma attraverso il gioco del doppio volume prende luce naturale direttamente dall’esterno e verso esso ha un affaccio privilegiato. Inoltre, essendo ubicata centralmente rispetto all’estensione della barca agisce anche come filtro tra gli ambienti di poppa e prua. Dall’ambiente cucina si accede poi alla zona notte: a poppavia due cabine ospiti a murata ed in fondo la Master room, di forma originalmente circolare. A pruavia della cucina si trova la cabina Vip. Ancora più a prua, con accesso dalla coperta c’è la cabina marinaio.</p>
<p>Dati tecnici <strong>Wayachts Wake 66</strong>:<br />
Lunghezza fuori tutto								20.20 m<br />
Lunghezza al galleggiamento							15.70 m<br />
Larghezza massima								5.25 m<br />
Immersione massima sotto le eliche						1.40 m<br />
Dislocamento a secco								25.00 t<br />
Dislocamento a pieno carico							27.00 t<br />
Capacità combustibile								3000 lt<br />
Capacità acqua dolce								700 lt<br />
Potenza motori					2 x 700 hp (Volvo Penta IPS 900)<br />
Potenza massima installabile		 2 x 900 hp (Volvo Penta IPS 1200)<br />
Velocità massima								36 (40) nodi<br />
Velocità di crociera							32 (36) nodi<br />
Autonomia										300 Nm<br />
Portata massima									16 pax<br />
Categoria										A</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/02/wayachts-wake-66/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le novità CNC Marine al Salone Nautico Internazionale di Genova</title>
		<link>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/02/le-novita-cnc-marine-al-salone-nautico-internazionale-di-genova/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/02/le-novita-cnc-marine-al-salone-nautico-internazionale-di-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 04:59:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti per la nautica]]></category>
		<category><![CDATA[attuatore elettrico CNC Marine]]></category>
		<category><![CDATA[CNC Marine]]></category>
		<category><![CDATA[CNC Marine salone nautico di genova]]></category>
		<category><![CDATA[dia-log CNC Marine]]></category>
		<category><![CDATA[dualis CNC Marine]]></category>
		<category><![CDATA[novità CNC Marine]]></category>
		<category><![CDATA[pinne stabilizzatrici CNC Marine]]></category>
		<category><![CDATA[stabilis CNC Marine]]></category>
		<category><![CDATA[stabilizzatori cnc marine]]></category>
		<category><![CDATA[stabilizzazione attiva CNC Marine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=9004</guid>
		<description><![CDATA[Presentazione in grande stile della CMC Marine al prossimo Salone Nautico di Genova (2-10 ottobre 2010): l’azienda di Como infatti, oltre a presentare la gamma dei prodotti al gran completo, esporrà in anteprima mondiale lo Stabilis Electra 16BR nuovo modello di pinna stabilizzatrice con attuatore elettrico che va ad affiancare il modello 18BR già installato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/09/cnc-marine.jpg"><img src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/09/cnc-marine.jpg" alt="le-novità-cnc-marine-al-salone-nautico-internazionale-di-genova" title="le-novità-cnc-marine-al-salone-nautico-internazionale-di-genova" width="198" height="250" class="left" /></a>Presentazione in grande stile della <strong>CMC Marine</strong> al prossimo Salone Nautico di Genova (2-10 ottobre 2010): l’azienda di Como infatti, oltre a presentare la gamma dei prodotti al gran completo, esporrà in anteprima mondiale lo <strong>Stabilis Electra 16BR</strong> nuovo modello di pinna stabilizzatrice con attuatore elettrico che va ad affiancare il modello 18BR già installato su diverse imbarcazioni di prestigiosi cantieri italiani. Anche il 16BR, come il modello più grande, è un brevetto a livello mondiale della <strong>CMC Marine</strong>.</p>
<p>La <strong>CMC Marine</strong> continua la propria fase di crescita e di nuovo trend setter del settore della stabilizzazione attiva con pinne. L’azienda di Como che fa capo all’ing. Alessandro Cappiello, infatti dopo l’incredibile successo ottenuto dal modello Stabilis Electra 18BR, primo e unico stabilizzatore al mondo con attuatore elettrico, che ha rivoluzionato i canoni della stabilizzazione navale, si presenta al Salone di Genova con un modello più piccolo della stessa tipologia, denominato 16BR, anch’esso brevettato a livello internazionale.<br />
<span id="more-9004"></span><br />
Se il 18BR è stato installato su imbarcazioni dai 20 ai 30 metri circa come il Sanlorenzo 82 o il Benetti 92 Delfino, andando a sostituire il tradizionale impianto ad attuazione idraulica, questo nuovo modello invece si applica a imbarcazioni più piccole dove il sistema idraulico per le sue dimensioni e assorbimenti non riesce ad essere applicato. Le dimensioni contenute del 16BR unite all’ottima efficienza del sistema con attuazione elettrica dimostrata con il modello maggiore infatti ne fanno il modello ideale per l’applicazione su imbarcazioni tra i 16 e i 20 metri. In questo modo anche yacht che mai si era pensato di stabilizzare attivamente oggi possono montare pinne stabilizzatrici dando vita ad un mercato che di fatto non esisteva. </p>
<p>Ma il dinamismo della <strong>CMC Marine</strong> si conferma anche nella gamma di prodotti che esporrà al Salone. Saranno presentati infatti ben quattro modelli diversi di Stabilis, e due modelli di Dualis, i bow thruster a doppia elica controrotante ed una demo del Dia-Log, sofisticato sistema di controllo degli impianti pinne. </p>
<p>Nel dettaglio, questi i prodotti che <strong>CMC Marine </strong>esporrà nel suo stand.</p>
<p>Stabilis, la gamma di stabilizzatori:<br />
Stabilis Mechanica 18MP, attuatore idraulico per imbarcazioni dai 20 ai 28 metri.<br />
Stabilis Mechanica 22MP -2140, l’attuatore idraulico per yacht oltre i 33 metri e fino ai 40 metri presentato con una pala di 1,40 mq<br />
Stabilis Electra BR18-2120, il primo stabilizzatore al mondo con attuatore elettrico proposto in questo caso con la pala da 1,20 mq<br />
Stabilis Electra 16BR, il modello più piccolo di stabilizzatore con attuatore elettrico per imbarcazioni sotto ai 20 metri.</p>
<p>Dualis, la gamma di bow thruster:<br />
Dualis BTM40, l’elica di manovra da 40 kw con doppia elica controrotante<br />
Dualis BTM70, l’elica di manovra da 70 kw con doppia elica controrotante</p>
<p>Dia-log, sistema elettronico di controllo a doppio anello di regolazione sviluppato interamente in-house.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/02/le-novita-cnc-marine-al-salone-nautico-internazionale-di-genova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Finn Gold Cup, secondo giorno</title>
		<link>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/02/finn-gold-cup-secondo-giorno/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/02/finn-gold-cup-secondo-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2010 04:58:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Competizioni]]></category>
		<category><![CDATA[Finn]]></category>
		<category><![CDATA[classifica finn gold cup]]></category>
		<category><![CDATA[finn gold cup]]></category>
		<category><![CDATA[regata finn gold cup]]></category>
		<category><![CDATA[regata san francisco classe finn]]></category>
		<category><![CDATA[risultati finn gold cup]]></category>
		<category><![CDATA[san francisco finn gold cup]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=9008</guid>
		<description><![CDATA[1 settembre 2010. Salgono a quattro le prove disputate alla Finn Gold Cup a San Francisco. Cambio al vertice con il francese Thomas le Breton in testa. Molto bene l’azzurro Michele Paoletti ora al 10° posto.
Anche nel secondo giorno di regata il vento non è mancato e nel pomeriggio ha raggiunto 22 nodi. Con i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/09/finn-gold-cup-secondo-giorn.jpg"><img src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/09/finn-gold-cup-secondo-giorn.jpg" alt="finn-gold-cup-secondo-giorno" title="finn-gold-cup-secondo-giorno" width="275" height="217" class="left" /></a><em>1 settembre 2010</em>. Salgono a quattro le prove disputate alla <strong>Finn Gold Cup</strong> a San Francisco. Cambio al vertice con il francese Thomas le Breton in testa. Molto bene l’azzurro Michele Paoletti ora al 10° posto.</p>
<p>Anche nel secondo giorno di regata il vento non è mancato e nel pomeriggio ha raggiunto 22 nodi. Con i due terzi piazzamenti odierni le Breton (FRA) passa al comando con 21 punti. Secondo lo statunitense Railey e terzo il britannico Wright che martedì ha vinto entrambe le prove. Molto bene Michele Paoletti (Y.C. Torri) che guadagna due posizioni ed è 1°0 in classifica provvisoria con i parziali 17-9-12-19.<br />
Giorgio Poggi (SV Guardia di Finanza) sale di cinque posti ed è 20° (25-25-11-21) mentre Filippo Baldassari (SV Guardia di Finanza) è 26° con i parziali 30-23-20-38.<br />
<span id="more-9008"></span><br />
<strong>Classifica </strong>dopo quattro prove:<br />
1 FRA 115 Thomas le Breton 21<br />
2 USA 4 Zach Railey 21<br />
3 GBR 11 Edward Wright 23<br />
4 GBR 41 Giles Scott 23<br />
5 SLO 5 Gasper Vincec 25<br />
6 GBR 88 Mark Andrew 35<br />
7 ESP 100 Rafael Trujillo 48<br />
8 CRO 25 Marin Misura 52<br />
9 GBR 85 Andrew Mills 56<br />
10 ITA 146 Michele Paoletti 57</p>
<p>A San Francisco è presente anche il Direttore Sportivo e Tecnico Federale della classe Finn Paolo Ghione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/02/finn-gold-cup-secondo-giorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Allstar Yacht Service Striking 29 e Striking 36</title>
		<link>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/01/allstar-yacht-service-striking-29-e-striking-36/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/01/allstar-yacht-service-striking-29-e-striking-36/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 05:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barche]]></category>
		<category><![CDATA[Yacht]]></category>
		<category><![CDATA[Allstar Yacht Service Striking 29 e Striking 36]]></category>
		<category><![CDATA[dati tecnici yacht striking 29]]></category>
		<category><![CDATA[dati tecnici yacht striking 36]]></category>
		<category><![CDATA[motorizzazione striking yacht]]></category>
		<category><![CDATA[novità allstar yacht service]]></category>
		<category><![CDATA[scheda tecnica striking 297]]></category>
		<category><![CDATA[scheda tecnica striking 36]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=8996</guid>
		<description><![CDATA[Striking 29 è un’imbarcazione concepita per una navigazione ottimale, la carena è stata oggetto di lunghi studi, il risultato una linea di imbarcazioni dotate di eccellenti doti marine. Una particolare deriva in carena, unitamente ai volumi immersi, garantiscono stabilità, direzionalità, impatto sull’onda morbido ed una virata particolarmente confortevole. Lo Striking 29 risponde all’esigenza di chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/striking.jpg"><img src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/striking.jpg" alt="Allstar-Yacht-Service-Striking-29-e-Striking 36" title="Allstar-Yacht-Service-Striking-29-e-Striking 36" width="250" height="162" class="left" /></a><strong>Striking 29 </strong>è un’imbarcazione concepita per una navigazione ottimale, la carena è stata oggetto di lunghi studi, il risultato una linea di imbarcazioni dotate di eccellenti doti marine. Una particolare deriva in carena, unitamente ai volumi immersi, garantiscono stabilità, direzionalità, impatto sull’onda morbido ed una virata particolarmente confortevole. Lo<strong> Striking 29</strong> risponde all’esigenza di chi cerca un oggetto esclusivo, con cui distinguersi per classe e tecnica. L’imbarcazione presentata è allestita con due cabine letto, bagno e dinette. Disponibile in versione standard, per chi desidera un’imbarcazione essenziale, e una versione lusso completa di ogni accessorio con finiture di pregio.<br />
<span id="more-8996"></span><br />
Dati tecnici <strong>Striking 29</strong>:<br />
lunghezza f.t.: 9,20 m;<br />
baglio max.: 3,00;<br />
dislocamento: 4.200 kg.;<br />
serbatoio carburante: 400 lt.;<br />
serbatoio acqua: 100 lt.;<br />
motorizzazione: 2&#215;150 hp td/ 2&#215;200 hp td/ 2&#215;225 hp.</p>
<p>La seconda novità introdotta dal cantiere è la versione fly dello <strong>Striking 36</strong>. Concepita per una navigazione ottimale, la carena è stata oggetto di lunghi studi. Una particolare deriva in carena, unitamente ai grandi volumi, garantiscono stabilità e direzionalità. L’imbarcazione presentata è allestita con due cabine con letti bassi, due bagni, cucina separata e dinette. Il fly è dotato di piccola dinette, il pozzetto molto ampio si apre sulla plancetta poppiera, dotata di passerella elettroidraulica a scomparsa (optional). La finitura è di pregio e sono possibili allestimenti su richiesta del singolo armatore, per utilizzi diversi.</p>
<p>Dati tecnici <strong>Striking 36</strong>:<br />
lunghezza f.t.: 11,50 m;<br />
baglio max.: 3,65 m.;<br />
dislocamento: 8.500 kg.;<br />
serbatoio carburante: 900 lt.;<br />
serbatoio acqua: 300 lt.;<br />
motorizzazione: 2&#215;350 hp td/ 2&#215;370 hp td/ 2&#215;370 hp td FPT cr.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/01/allstar-yacht-service-striking-29-e-striking-36/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le novità Volvo Penta</title>
		<link>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/01/le-novita-volvo-penta/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/01/le-novita-volvo-penta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 04:59:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motori Nautici]]></category>
		<category><![CDATA[caratteristiche ips 3 volvo]]></category>
		<category><![CDATA[dati tecnici volvo penta]]></category>
		<category><![CDATA[motori volvo penta]]></category>
		<category><![CDATA[volvo penta d13]]></category>
		<category><![CDATA[volvo penta ips 1050]]></category>
		<category><![CDATA[volvo penta ips 1200]]></category>
		<category><![CDATA[Volvo Penta IPS 3]]></category>
		<category><![CDATA[volvo penta salone nautico di genova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=8986</guid>
		<description><![CDATA[Il lancio della nuova gamma IPS 3 (1050 e 1200) si inserisce nella strategia di lungo periodo di Volvo Penta, che mira a motorizzare imbarcazioni fino a 110 piedi. La base motoristica dell’IPS 3 è il D13, motore best in class per prestazioni, emissioni ed erogazione della coppia per utilizzo marino. L’IPS 1050 è motorizzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/volvo-penta-ips-3.jpg"><img src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/volvo-penta-ips-3.jpg" alt="le-novità-volvo-penta" title="le-novità-volvo-penta" width="250" height="183" class="left" /></a>Il lancio della nuova gamma<strong> IPS 3 </strong>(1050 e 1200) si inserisce nella strategia di lungo periodo di <strong>Volvo Penta</strong>, che mira a motorizzare imbarcazioni fino a 110 piedi. La base motoristica dell’IPS 3 è il D13, motore best in class per prestazioni, emissioni ed erogazione della coppia per utilizzo marino. L’IPS 1050 è motorizzato con D13 800 CV mentre l’IPS 1200 con D13 900 CV. I benefit di IPS, quali la manovrabilità nei porti, la maneggevolezza dell’imbarcazione, i ridotti consumi ed emissioni, vengono così proposti ad una gamma di imbarcazioni precedentemente motorizzabili solo con il tradizionale concetto entrobordo in linea d’asse.<br />
<span id="more-8986"></span><br />
Grazie alla modularità del sistema IPS le potenze disponibili vanno così da 2100 a 4800 CV (potenze installate da 1600 a 3600 CV). Il nuovo D13, raccoglie l’eredità del successo del D12 e viene proposto nelle versioni 800 e 900 CV per completare la gamma di potenze. Il D13 è la base motoristica dei nuovi IPS 3, ha il miglior rapporto peso/potenza della sua categoria ed ha valori di emissioni e fumosità in linea con le prossime severe normative anti inquinamento. Completa la gamma anche il nuovo D3 con diverse tarature di potenza che portano questo motore ad avere prestazioni esuberanti contenendo i pesi. I comandi sono completamente elettronici. L’architettura è un 5 cilindri in linea da 2,4 litri, sovralimentato con turbina a geometria variabile e dotato di un nuovo aftercooler. È disponibile in versione entro-fuori bordo accoppiato al piede poppiero DPS oppure in tradizionale configurazione entrobordo con diverse disponibilità di invertitori per soddisfare anche le necessità di installazione su grandi barche a vela.<strong> Volvo Penta</strong> propone al mercato il Joystick per tutti i piedi poppieri, anche per imbarcazioni più piccole. Requisito essenziale per installare il Joystick è l’Electronic Steering (sterzo elettronico) che gestisce i piedi in modo indipendente, senza barra di accoppiamento. Niente tubazioni d’olio, rabbocchi, perdite ma solo un semplice cavo CAN-Bus dalla postazione di comando alla sentina. Grazie al sistema di controllo elettronico EVC-D, è così possibile governare l’imbarcazione in modo preciso e sicuro riproducendo, anche per i piedi poppieri, la semplicità di manovra dell’IPS. Verrà inoltre introdotta la nuova gamma di leve di commando elettroniche con pulsantiera integrata per l’attivazione delle diverse funzionalità disponibili. Sono caratterizzate da uno stile moderno e un disegno ergonomico che prevede un comodo appoggio per il palmo della mano. Cresce la gamma di accessori elettronici disponibili con l’introduzione della nuova generazione D di EVC, il sistema integrato e modulare per il controllo elettronico dell’imbarcazione che consente il dialogo tra motore, trasmissione e accessori<strong> Volvo Penta</strong> e i sistemi di bordo. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/01/le-novita-volvo-penta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BWA Hp Reef 60 e 80</title>
		<link>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/01/bwa-hp-reef-60-e-80/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/01/bwa-hp-reef-60-e-80/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 04:58:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barche]]></category>
		<category><![CDATA[Gommoni]]></category>
		<category><![CDATA[BWA Hp Reef 60 e 80]]></category>
		<category><![CDATA[bwa salone nautico genova]]></category>
		<category><![CDATA[dati tecnici reef 60]]></category>
		<category><![CDATA[dati tecnici reef 80]]></category>
		<category><![CDATA[reef salone nautico genova]]></category>
		<category><![CDATA[scheda tecnica reef 60]]></category>
		<category><![CDATA[scheda tecnica reef 80]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=8991</guid>
		<description><![CDATA[I nuovi gommoni Hp Reef 60 e 80 si distinguono per il look accattivante, frutto di una progettazione particolarmente accurata, dove il design assume un ruolo importante e aggiunge valore al prodotto. Lo scafo blu oceano, i tubolari tinta sabbia e le finiture color corallo sono in sintonia con il nome della gamma, ispirato da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/bwa-hp-reef-60-e-80.jpg"><img src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/bwa-hp-reef-60-e-80.jpg" alt="bwa-hp-reef-60-e-80" title="bwa-hp-reef-60-e-80" width="250" height="125" class="left" /></a>I nuovi gommoni <strong>Hp Reef 60 e 80</strong> si distinguono per il look accattivante, frutto di una progettazione particolarmente accurata, dove il design assume un ruolo importante e aggiunge valore al prodotto. Lo scafo blu oceano, i tubolari tinta sabbia e le finiture color corallo sono in sintonia con il nome della gamma, ispirato da una famosa barriera corallina. La carena, stretta e profonda, è stata disegnata per navigare sicuri e veloci in qualsiasi condizione di mare. La coperta è “oversize”, cioè molto larga, per offrire abitabilità e comodità superiori a quelle di altri mezzi di pari lunghezza.<br />
<span id="more-8991"></span><br />
Il layout prevede un ampio spazio prendisole a prua e un divano a poppa che si converte in area solarium. La consolle mostra forme sportive ed ergonomiche, mentre sotto il sedile di pilotaggio è inserito un frigo a pozzetto di notevole capacità. L’originale “bull bar” a prua protegge negli accosti. L’impianto elettrico prevede luci di via, illuminazione notturna del pagliolo e suggestivi faretti swimming a prua e a poppa, tutti di tipo led. Tra gli accessori sono contemplati il rollbar, il salpancora elettrico e il tendalino parasole, per soddisfare ogni desiderio di stile e di comfort.</p>
<p>Dati tecnici <strong>BWA Hp Reef 60</strong>:<br />
lunghezza f.t.: 6,20 m.;<br />
baglio max.: 2,55 m.;<br />
diametro tubolari: 0,55 m.;<br />
serbatoio carburante: 250 l.;<br />
serbatoio acqua: 50 l.;<br />
potenza max.: 175 cv.</p>
<p>Dati tecnici <strong>BWA Hp Reef 80</strong>:<br />
lunghezza f.t.: 8,15 m.;<br />
baglio max.: 3,28 m.;<br />
diametro tubolari: 0,63 cm;<br />
serbatoio carburante: 500 l.;<br />
serbatoio acqua: 90 l.;<br />
potenza max.: 400 cv.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2010/09/01/bwa-hp-reef-60-e-80/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Abati Yachts 64 Freeport</title>
		<link>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/31/abati-yachts-64-freeport/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/31/abati-yachts-64-freeport/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 05:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barche]]></category>
		<category><![CDATA[abati 64 freeport]]></category>
		<category><![CDATA[abati yacht salone nautico di genova]]></category>
		<category><![CDATA[Abati Yachts 64 Freeport]]></category>
		<category><![CDATA[abati yachts lobster]]></category>
		<category><![CDATA[dati tecnici abati yachts 64 freeport]]></category>
		<category><![CDATA[descrizione Abati Yachts 64 Freeport]]></category>
		<category><![CDATA[motorizzazione Abati Yachts 64 Freeport]]></category>
		<category><![CDATA[novità abati yachts]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=8977</guid>
		<description><![CDATA[Abati Yachts si appresta a varare un nuovo modello, 64 Freeport, una lobster moderna e tecnologica che fa della fruibilità degli spazi all’aperto e dell’armoniosa distribuzione degli interni il suo biglietto da visita. In coperta si apprezza una generosa area prendisole a prua, che ritroviamo anche sul fly. A questa zona si ha accesso tramite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/abati-yachts-64-freeport.jpg"><img src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/abati-yachts-64-freeport.jpg" alt="abati-yachts-64-freeport" title="abati-yachts-64-freeport" width="250" height="153" class="left" /></a><strong>Abati Yachts</strong> si appresta a varare un nuovo modello,<strong> 64 Freeport</strong>, una lobster moderna e tecnologica che fa della fruibilità degli spazi all’aperto e dell’armoniosa distribuzione degli interni il suo biglietto da visita. In coperta si apprezza una generosa area prendisole a prua, che ritroviamo anche sul fly. A questa zona si ha accesso tramite un’elegante scala in legno. L’ampio salone si suddivide in salotto e zona pranzo con cucina. Il salotto è arredato con un divano a mezzaluna con il suo pouf sulla sinistra, un’altra seduta a L sulla destra, in grado di far accomodare dalle 6 alle 8 persone, servita da un tavolo in cristallo.<br />
<span id="more-8977"></span><br />
Completa e funzionale la cucina, che presenta un comodo piano da lavoro, lavello, quattro fuochi, forno, frigorifero e mobile multifunzione. Moderna e tecnologica la postazione guida, con doppia seduta per pilota e co-pilota. A poppa, in un mare di teak, la fanno da padroni generosi spazi destinati alla vita all’aria aperta e ai bagni di sole. Ampi e comodi risultano i passavanti laterali. Sul ponte inferiore sono disponibili tre ampie confortevoli cabine e altrettanti locali toilette. A prua, è sistemata la Vip mentre l’armatoriale è a centro barca sulla destra. Un’altra cabina, con due letti singoli, si trova sulla fiancata destra. Andiamo sul flying bridge, che si inserisce in modo discreto nell’immagine complessiva dell’imbarcazione risultando contenuto in altezza, con un piano perimetrale allungato a poppa rispetto all’hard top. La consolle di guida è sulla destra, con al fianco una seduta con tavolo, che si trasforma facilmente in un ampio prendisole. I particolari studi di ingegneria navale hanno portato alla realizzazione di una carena polivalente in grado di navigare sempre in totale sicurezza, sia con mare avverso sia in assetto di planata. La propulsione è affidata a due motori da 1360 hp che spingono il <strong>64 Freeport </strong>a una velocità massima superiore ai 35 nodi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/31/abati-yachts-64-freeport/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marvan 580</title>
		<link>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/31/marvan-580/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/31/marvan-580/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 04:59:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barche]]></category>
		<category><![CDATA[dati tecnici marvan 580]]></category>
		<category><![CDATA[descrizione marvan 580]]></category>
		<category><![CDATA[marvan 580]]></category>
		<category><![CDATA[marvan salone nautico genova]]></category>
		<category><![CDATA[novità gozzi marvan]]></category>
		<category><![CDATA[scheda tecnica marvan 580]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=8973</guid>
		<description><![CDATA[Al Salone Nautico Internazionale di Genova (2-10 ottobre 2010), Marvan Cantieri presenterà il suo secondo modello: Marvan 580. Al contrario della sorella maggiore, questa imbarcazione, di dimensioni più contenute, ha una carena planante, capace di raggiungere velocità di 19 nodi con il motore da 75 cv e con la possibilità di montare motori fino a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/marvan-580.jpg"><img src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/marvan-580.jpg" alt="marvan-580" title="marvan-580" width="250" height="157" class="left" /></a>Al <strong>Salone Nautico Internazionale di Genova </strong>(2-10 ottobre 2010), <strong>Marvan Cantieri </strong>presenterà il suo secondo modello: <strong>Marvan 580</strong>. Al contrario della sorella maggiore, questa imbarcazione, di dimensioni più contenute, ha una carena planante, capace di raggiungere velocità di 19 nodi con il motore da 75 cv e con la possibilità di montare motori fino a 150 cv. Mantiene invece le caratteristiche del marvan780 per quanto riguarda il design e la realizzazione artigianale. In particolare punti di forza dell’imbarcazione sono: la qualità delle finiture derivanti dalla sua realizzazione puramente artigianale;  la coperta, il pozzetto e le sedute sono interamente rivestiti in doghe di teak massello da 11 mm di spessore; la pernaccia è in mogano massello completamente fatta a mano così come il cruscotto, i trincarini e la falchetta, il bottazzo è in frassino chiaro unito a una corda.<br />
<span id="more-8973"></span><br />
L’ampio prendisole, che occupa tutta la parte prodiera dell’imbarcazione, è libero da ogni ingombro; particolare ed elegante il disegno bombato della poppa, con la plancetta completamente rivestita in mogano e teak massello, e dotata di scaletta a scomparsa per una facile risalita dall’acqua. Bassi i consumi del motore turbo diesel entrobordo.</p>
<p>Dati tecnici <strong>Marvan 580</strong>:<br />
lunghezza f.t.: 6,20 m.;<br />
baglio max.: 2,20 m.;<br />
dislocamento: 1,5 tons;<br />
serbatoio carburante: 2&#215;60 l.;<br />
velocità max.: 19 nodi;<br />
motorizzazione: Entrobordo diesel da 40 a 150 hp.</p>
<p>(<em>nota: la foto è relativa al modello Marvan 780</em>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/31/marvan-580/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Campionato Italiano Formula 18</title>
		<link>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/31/campionato-italiano-formula-18/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/31/campionato-italiano-formula-18/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 04:58:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Classifiche]]></category>
		<category><![CDATA[Competizioni]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato Italiano Formula 18]]></category>
		<category><![CDATA[classifica Campionato Italiano Formula 18]]></category>
		<category><![CDATA[regate formula 18]]></category>
		<category><![CDATA[risultati Campionato Italiano Formula 18]]></category>
		<category><![CDATA[tricolore formula 18]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=8982</guid>
		<description><![CDATA[30 agosto 2010. Quella di ieri è stata una giornata di regate puramente formale ai fini della classifica, ma non quanto a spettacolo offerto nelle acque del litorale di Scauri.
Le due prove disputate hanno portato a dodici il computo totale del Campionato. La coppia formata da Vittorio Bissaro e Lamberto Cesari, che ha tagliato per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/campionato-italiano-formula-18.jpg"><img src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/campionato-italiano-formula-18.jpg" alt="campionato-italiano-formula-18" title="campionato-italiano-formula-18" width="275" height="183" class="left" /></a><em>30 agosto 2010</em>. Quella di ieri è stata una giornata di regate puramente formale ai fini della classifica, ma non quanto a spettacolo offerto nelle acque del litorale di Scauri.</p>
<p>Le due prove disputate hanno portato a dodici il computo totale del Campionato. La coppia formata da Vittorio Bissaro e Lamberto Cesari, che ha tagliato per prima il traguardo ben nove volte su undici con due secondi posti, con grande fair play ha rinunciato a regatare nell’ultima prova. I giovani gardesani della Fraglia Vela Malcesine, già campioni mondiali under 23 a Erquy in Francia e agli europei 2010 wild cat disputati a Travemunde (Germania), si confermano campioni d’Italia bissando il successo ottenuto nel 2009 nelle acque amiche di Riva del Garda e conquistano anche il Trofeo Elio Camerota, assegnato allo scafo che per più volte ha girato in testa la prima boa del percorso.<br />
<span id="more-8982"></span><br />
Ora si attende la decisione del CIO del prossimo novembre e, se la <strong>Formula 18</strong> sarà inserita tra gli sport olimpici, l’obiettivo del duo Bissaro-Cesari saranno le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016.</p>
<p>Da segnalare l’ottima giornata di Ugo Ferrari e Maurizio Stella del CV Dervio, che hanno ottenuto un primo posto e un secondo dietro a Guido Pasolini e Paolo Fava nella seconda prova, balzando così al quarto posto in classifica generale. Buone prestazioni per il figlio d’arte Raphael Sicouri in coppia con Lorenzo Riches del CV Dervio (2° posto); di Daniele Saragoni e Luca Filippi del CV Cesenatico (3° posto). Moderatamente soddisfatto Gianni Fantasia, il più locale tra gli atleti che, in coppia con Edward Canepa, si è fermato al nono posto.</p>
<p>Molti gli apprezzamenti espressi dagli atleti e dal presidente nazionale della Formula 18, per l’accoglienza e l’organizzazione da parte del CFD ma soprattutto per il campo di regata offerto da Scauri. I velisti, grazie a barche molto leggere e acrobatiche, hanno goduto di condizioni meteo e di vento ottimali, riuscendo a realizzare il massimo possibile di prove previste dalle istruzioni di regata (12), con un vento che ha raggiunto i 22 nodi e mare sostanzialmente calmo.</p>
<p>Il livornese Dario Caroti, Presidente del comitato di regata, ottimamente assistito dai giudici Costanzo Villa, Franco Manganelli, Arturo Bruni ed Anna Sargenti, ha voluto ringraziare gli atleti per la loro grande sportività che ha molto agevolato il lavoro del comitato. “Un ringraziamento particolare – continua Caroti – alla competenza e professionalità del posaboe, Raffaele Fichera delle Fiamme Gialle, a Costanzo Villa, titolare della Comit Energy pharma, per il meticoloso coordinamento delle attività in acqua, a Ercole Petraglia e tutto il CFD per l’accoglienza e la preparazione logistica dell’evento.” I giudici hanno all’unisono sottolineato l’elevato livello tecnico e atletico dei regatanti che hanno trovato nel litorale di Scauri ottime condizioni di navigazione. “Scauri è una vera scoperta per me &#8211; ha concluso il Presidente Caroti &#8211; davvero un luogo ideale per la vela .”</p>
<p>Dopo aver ammainato le vele e riposto il proprio materiale nei carrelli, gli atleti si sono ritrovati per la premiazione presso lo stabilimento balneare I Delfini, che ha ospitato l’intera durata dell’evento con appositi servizi predisposti e una cena di gala cui hanno partecipato le principali autorità cittadine a conferma del sostegno dato all’iniziativa.</p>
<p>Questi i risultati (prime cinque posizioni) delle ultime due prove disputate il 29/08/10:</p>
<p>PROVA 1<br />
1° &#8211; Ugo FERRARI e Maurizio STELLA<br />
2° &#8211; Vittorio BISSARO e Lamberto CESARI<br />
3° &#8211; Elia MARZUCCHI e Gianluca DE LORENZI<br />
4° &#8211; James BAECKLER e Pierre GAUTIER<br />
5° &#8211; Michele MANACORDA e Alessandro PORRETTI</p>
<p>PROVA 2<br />
1° &#8211; Guido PASOLINI e Paolo FAVA<br />
2° &#8211; Ugo FERRARI e Maurizio STELLA<br />
3° &#8211; Marco RADMAN e Agostino LAI<br />
4° &#8211; Raphael SICOURI e Lorenzo RICHES<br />
5° &#8211; Andrea e Matteo VIGANO’</p>
<p>CLASSIFICA FINALE<br />
1° &#8211; Vittorio BISSARO e Lamberto CESARI<br />
2° &#8211; Raphael SICOURI e Lorenzo RICHES<br />
3° &#8211; Daniele SARAGONI e Luca FILIPPI<br />
4° &#8211; Ugo FERRARI e Maurizio STELLA<br />
5° &#8211; Elia MARZUCCHI e Gianluca DE LORENZI</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/31/campionato-italiano-formula-18/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maxi Dolphin MD51 Power</title>
		<link>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/30/maxi-dolphin-md51-power/</link>
		<comments>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/30/maxi-dolphin-md51-power/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 05:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Barche]]></category>
		<category><![CDATA[dati tecnici Maxi Dolphin MD51 Power]]></category>
		<category><![CDATA[descrizione Maxi Dolphin MD51 Power]]></category>
		<category><![CDATA[Maxi Dolphin MD51 Power]]></category>
		<category><![CDATA[maxi dolphin salone nautico di genova]]></category>
		<category><![CDATA[md51 yacht]]></category>
		<category><![CDATA[motorizzazione Maxi Dolphin MD51 Power]]></category>
		<category><![CDATA[novità yachts maxi dolphin]]></category>
		<category><![CDATA[scheda tecnica Maxi Dolphin MD51 Power]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondonauticablog.com/?p=8965</guid>
		<description><![CDATA[Il nuovo MD51 Power, un’evoluzione all’insegna dell’innovazione tecnologica che da sempre contraddistingue gli yacht Maxi Dolphin, sarà presentato e illustrato dettagliatamente al mondo della nautica internazionale in occasione del 50° Salone Nautico Internazionale di Genova (2-10 ottobre 2010). La nuova versione, disegnata dalla matita di Roberto Starkel, interpreta ancora una volta la filosofia del cantiere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/maxi-dolphin-md51-power.jpg"><img src="http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2010/08/maxi-dolphin-md51-power.jpg" alt="maxi-dolphin-md51-power" title="maxi-dolphin-md51-power" width="250" height="165" class="left" /></a>Il nuovo <strong>MD51 Power</strong>, un’evoluzione all’insegna dell’innovazione tecnologica che da sempre contraddistingue gli yacht <strong>Maxi Dolphin</strong>, sarà presentato e illustrato dettagliatamente al mondo della nautica internazionale in occasione del 50° Salone Nautico Internazionale di Genova (2-10 ottobre 2010). La nuova versione, disegnata dalla matita di Roberto Starkel, interpreta ancora una volta la filosofia del cantiere di Erbusco, che si concretizza nella produzione di motoryacht completamente personalizzati. Maxi Dolphin rinnova la propria produzione coniugando l’alto contenuto stilistico, con un’avanzata esplorazione tecnologica.<br />
<span id="more-8965"></span><br />
Il risultato è un motoryacht caratterizzato da una linea sportiva e dalla possibilità di gestire la parte elettrica, elettronica e ludica dell’imbarcazione attraverso l’utilizzo di Apple iPad. Il sofisticato sistema è stato realizzato per la prima volta da Maxi Dolphin in collaborazione con Varesequadri, azienda leader nel settore dell’impiantisca navale.</p>
<p>Dati tecnici <strong>Maxi Dolphin MD51 Power</strong>:<br />
lunghezza f.t.: 15,42 m.;<br />
baglio max.: 4,26 m.;<br />
pescaggio: 0,98 m.;<br />
dislocamento: 10 tons;<br />
serbatoio carburante: 1.800 l.;<br />
serbatoio acqua: 300 l.;<br />
motorizzazione: 2&#215;435 cv Volvo IPS 600;<br />
velocità di crociera: 30 nodi;<br />
velocità max.: 38 nodi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondonauticablog.com/2010/08/30/maxi-dolphin-md51-power/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
