Remyapp.it, la sharing economy si espande fino al settore della nautica

di Gtuzzi Commenta

Remyapp.it

Quando si parla di sharing economy si fa riferimento ad un fenomeno che sta sconfinando praticamente in ogni ambito, nautica compresa. Il grande successo che è stato ottenuto da parte di Bla Bla Car, Gnammo e Airbnb ha ispirato la creazione di un altro modello economico. Questa volta, però, il legame è con il settore della nautica. Stiamo parlando di Remyapp.it, ovvero una piattaforma web di servizi che sono correlati con il noleggio occasionale di imbarcazioni tra privati.

Remyapp.it, anche gli yacht si possono noleggiare

L’obiettivo più importante di Remyapp.it è quello di fare in modo che l’universo dello yachting inizi ad essere sempre più trasparente e accessibile. In questo modo, tra l’altro, si può anche consentire ai proprietari delle barche di disporre di un sistema che possa contribuire alla diminuzione di tutte quelle spese che sono legate al mantenimento della barca.

Gran lavoro di Tito Alleva

Il fondatore della startup veneta Remyapp.it è Tito Alleva, che l’ha svelata anche durante il salone nautico che si è svolto a Genova. I servizi proposti da questa piattaforma web sono messi a disposizione in ben quattro lingue diverse, a cui a breve se ne aggiungeranno altre quattro. Tra i più interessanti e utili servizi che gli utenti potranno trovare sul portale troviamo prenotazione, pagamento, annullamento, gestione della cauzione legati al noleggio di uno yacht.

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