Circolo Vela Gargnano: vela accessibile in un Garda accessibile

 A maggio 2011 si terrà il Campionato d’Europa delle “Access class”. Vi parteciperanno 40 team di 6 Nazioni del vecchio Continente. Un’occasione per presentare un lago alla portata di tutti. Le regate si correranno a Gargnano.

Vela accessibile in un Garda accessibile è la sfida che il Circolo Vela Gargnano proporrà nel 2011 con l’organizzazione del Campionato d’Europa, “Access Class European Championships“, in programma dal 24 al 29 maggio del prossimo anno. La regata presenterà in acqua tutte le flotte destinate a skipper con disabilità motorie compreso lo Skud 18, il doppio delle Paralimpiadi. Gli scafi appartengono alla gamma australiana Access Dinghy che da anni ha sviluppato questo particolare tipo di carene. Si tratta di barche di varie dimensioni per team singoli oppure in equipaggio.

Stabile Stama 43, potenza e lusso

 Maurizio Stabile e Tommaso Spadolini firmano questo open di 13 metri dalla linea slanciata e dalle superfici vetrate.

La forma dello scafo e della sovrastruttura seguono i canoni della moda corrente. La tuga bassa e aerodinamica ha un frontale trasparente molto inclinato e i lati con vaste finestrature a pinne di squalo. Il tetto della stessa ha tre sezioni rettangolari trasparenti. Le murate sono mediamente alte, il che conferisce agli interni del sottocoperta notevole altezza a soffitto. La prua ha il dritto slanciato e masconi abbastanza pieni. Il corpo barca è visivamente alleggerito dalla presenza di strisce bianche che interrompono le superfici scure, dagli oblò ellissoidali e dai tre più grandi e verticali nella zona centrale.

Il ‘Meeting Internazionale del Mediterraneo’ oggi al via

 Dal 28 al 30 dicembre a Sanremo si terrà il Meeting Internazionale del Mediterraneo, la grande festa per tutti gli Optimist.

Ogni anno alla manifestazione organizzata dallo Yacht Club Sanremo, arrivano atleti provenienti da tutt’Europa. Sono circa quaranta gli atleti iscritti provenienti da Svizzera, Germania, Francia, Monaco e Spagna.

La regata inizia domani 28 dicembre. Il 29, al termine delle prove in mare, ci sarà la grande festa dedicata ai piccoli atleti, mentre per il 30 è prevista la chiusura della manifestazione con la premiazione.

Posillipo Technema 75

 Nel rinnovamento della gamma Posillipo questo Posillipo Technema 75 è il modello più piccolo su cui InRizzardi siano intervenuti fino ad ora. Il loro obbiettivo principale è stato creare un motoryacht che non fa rimpiangere gli spazi generosi offerti generalmente da imbarcazioni di dimensioni maggiori. Tale filosofia progettuale di partenza ha consentito di ottenere un layout interno che offre, in pratica, le stesse ambientazioni normalmente presenti su una barca di 90 piedi.
Sottocoperta, oltre alle quattro spaziose cabine tutte dotate di bagno riservato con cabina doccia separata, è stato possibile ricavare altresì due cabine destinate all’equipaggio con accesso diretto dalla zona cambusa, disposta sul main deck. L’ampia suite amatoriale che trova collocazione nella sezione più larga dello scafo e cioè a centro barca, è caratterizzata da un’area dressing separata e dalle grandi finestrature presenti su entrambe le murate. Sul ponte principale, oltre all’ampio salone con annessa zona pranzo, trova posto anche un comodo bagno posizionato, a vantaggio della privacy, alle spalle della timoneria.

Rolex Sydney to Hobart, altri ritiri per la burrasca

 Come da previsioni, le imbarcazioni iscritte alla 66esima edizione della Rolex Sydney to Hobart nella notte tra 26 e 27 dicembre hanno dovuto affrontare una burrasca con venti fino a 40 nodi e onde anche di cinque metri. Intanto sono saliti a 11 i ritiri.

I maxi che si trovavano già nello Stretto di Bass, tra l’Australia e la Tasmania, hanno navigato in condizioni ancora peggiori, con onde sui 4-5 metri.

Ancora in regata l’Amel 54 OneLife di Alberto Biffignandi, unico yacht italiano iscritto.

Il noto fotografo Carlo Borlenghi, che ha sorvolato gli yacht durante la burrasca, ha riferito di aver visto barche con tre mani di terzaroli alla randa, fiocchi da tempesta o anche senza vele. “In dieci anni di copertura di questa regata non avevo mai visto condizioni proibitive come quelle di oggi”.

Quick Nautical Equipment, illuminazione per la nautica

 Secret Light è un apparecchio d’illuminazione a LED costituito da un cilindro luminoso, che può essere spinto all’interno dell’apposita sede e scomparire completamente. In questa situazione la luce è spenta ed un meccanismo a baionetta garantisce il fissaggio. L’estrazione richiede un semplice gesto per sbloccare il cilindro che, spinto da una molla, si apre senza ulteriori manovre per l’utente. Grace & Gladis sono luci di cortesia power LED, che proiettano la loro luce lateralmente creando un effetto piacevole nei colori blu o naturale. Grace di forma circolare e Gladis di forma quadrata, sono inoltre proposte con doppia o singola illuminazione. Harriet e Hallie sono invece luci di cortesia calpestabili e quindi installabili anche a pavimento.

Barracuda Yachts presenta il Barracuda 42

 Il Barracuda 42 rappresenta uno stile unico, un concetto nuovo dove eleganza e confort si sposano per presentare uno yacht che si distingue dalla media, offrendo purezza delle linee ed uno stile che emoziona e affascina.
Il design è un misto fra presente e passato per creare una proporzione di linee e di scafo in grado di accontentare anche gli occhi più critici.

Alberto Mancini, giovane yacht designer, già ideatore del Magnum Marine 100’, ha curato il concept di questa nuova linea di imbarcazioni: la poppa ricorda uno stile vintage, mentre il parabrezza e lo skylight uniti insieme in un unico montante, rendono le linee pulite ed eleganti.

Mistral Boats espone Intrepid

 Pur essendo il modello più compatto realizzato dal cantiere, Intrepid 245 Center Console porta con sé tutte le caratteristiche che hanno permesso ai modelli più grandi di imporsi sui mercati internazionali. Una barca che strizza l’occhio al pescatore sportivo esigente, ma che vuole un mezzo compatto, non impegnativo da gestire e facilmente trasportabile, senza per questo rinunciare a prestazioni e sicurezza in navigazione. Grazie al suo allestimento si presta ad accontentare la famiglia, quando le uscite hanno uno scopo diverso dalla pesca sportiva, circostanza che ne moltiplica le possibilità di impiego. Lo scafo è realizzato con procedimenti di stratificazione, che si avvalgono del metodo dell’infusione. Un fisherman compatto nelle dimensioni, ma ricco di accessori standard e ampiamente personalizzabile.

Dettagli tecnici di Intrepid 245 Center Console:

Sessa Marine da oggi più forte sul mercato americano

 Dopo quattro anni d’esperienza sul mercato Americano, Sessa Marine si rinforza oltre oceano Atlantico. Il cantiere annuncia l’accordo con FASTBOATS di Fort Lauderdale ed apre una finestra sui Caraibi con un nuovo distributore a Cancun.
SESSA MARINE si era presentata al mercato americano nell’ottobre 2006 all’apice del periodo più duro degli ultimi 50 anni per il settore statunitense. Grazie ad un forte brand e a prodotti di alta qualità, capaci di sedurre il vero appassionato americano, SESSA è riuscita in questo contesto a sviluppare una buona awarness verso il cliente finale e i professionisti americani; tutto questo anche grazie al successo del Key Largo 36 e del C52.

Italmar presenta Cabin 22, il nuovo cruiser

 Il cantiere nautico Italmar compie un ulteriore tappa di crescita arricchendo la gamma delle proprie imbarcazioni con il nuovo cruiser Cabin 22. questa imbarcazione si propone come taglia intermedia rispetto al già collaudato Cabin 23, da cui riprende stile e funzionalità.
La motorizzazione, esclusivamente fuoribordo, prevede una potenza massima istallabile di 200 cv, che la rende particolarmente affidabile e pratica, godendo di un’elevata stabilità di navigazione ed assicurando forti emozioni a chi è alla guida. Lo stile e la cura dei particolari, assicura spazi interni ed esterni ampi e funzionali che ospitano fino a sette persone.

Italmar: Cabin 28, ultimà novità in fatto di cruiser

 Stile graffiante e design contemporaneo, contraddistinguono il nuovissimo cruiser Cabin 28, seconda novità assoluta di Italmar presentata in occasione del 50° Salone Nautico Internazionale di Genova.
Elegante, offre agli amanti del mare un mix ideale tra navigabilità e maneggevolezza, senza trascurare sicurezza, finiture e comfort.
Le sue linee accattivanti e morbide, garantiscono l’elevata comodità degli spazi interni ed esterni, tutti sapientemente studiati dall’equipe di designer, formata dagli architetti Alfio Magnano e Paolo Savoca. Gli esterni sono molto interessanti, a poppa un pozzetto raccolto e protettivo, attrezzato con un comodo divano a C e un tavolo centrale e la poltrona del pilota, tutto dominato da un aerodinamico roll-bar.

Velux 5 Oceans: partita la seconda tappa

 Partita da Cape Town in Sud Africa alla volta di Wellington in Nuova Zelanda la seconda tappa della Velux 5 Oceans, il giro del mondo in solitario che si corre ogni quattro anni.

La partenza è stata ritardata di una settimana a causa delle avverse condizioni meteo.

I cinque skipper in regata sono Brad Van Liew, Christophe Bullens, Derek Hatfield, Zbigniew Gutkowski e Chris Stanmore-Major. I velisti coprianno ben 7000 miglia sui loro Eco 60, imbarcazioni con precisi standard di eco compatibilità, e sono attesi in Nuova Zelanda per la fine di gennaio.

Rolex Sydney Hobart Yacht Race

 I meteorologi prevedono che la Rolex Sydney Hobart Yacht Race di quest’anno sarà un’edizione “classica”, ossia caratterizzata da condizioni molto impegnative per tutto il tragitto verso sud fino a Hobart. Viste le previsioni di vento forte e mare agitato, gli equipaggi in gara non cercheranno di stabilire nuovi record ma piuttosto staranno attenti a evitare danni e rotture ai propri yacht. Quasi tutti i concorrenti hanno dichiarato che il loro obiettivo principale quest’anno sarà arrivare a Hobart.

Al briefing ufficiale di regata svoltosi ieri mattina presso il Cruising Yacht Club of Australia – appuntamento obbligatorio per tutti gli iscritti – i rappresentanti del Bureau of Meteorology hanno illustrato a skipper ed equipaggi le difficili condizioni previste. Michael Logan del Bureau ha dichiarato, “Lunedì sera la situazione cambierà drasticamente con il sopraggiungere del tradizionale ‘buster’ da sud al largo della costa del New South Wales.”